REDAZIONE UMBRIA

Todi, turisti in aumento. Ma calano i residenti

Si riduce la popolazione: appena 75 nuovi nati a fronte di 162 decessi. Ma ogni mese ci sono 15mila visitatori. Il sindaco: "Vanno rivisti i servizi".

Piazza del Popolo, cuore del centro storico di Todi. In città i residenti sono 16.615 ma c’è un forte incremento del turismo

Piazza del Popolo, cuore del centro storico di Todi. In città i residenti sono 16.615 ma c’è un forte incremento del turismo

TODI – Sono stati 75 i nuovi nati a Todi a fronte di 162 decessi per una popolazione iscritta nelle liste elettorali pari a 16.615 persone. È quanto si registra nell’anno appena passato: 452 gli immigrati, dei quali ben 300 provenienti da altre città umbre e realtà italiane; 154 invece gli stranieri, di cui circa un terzo da Paesi dell’Unione Europea e un centinaio da nazioni extraeuropee, di cui oltre 20 dai soli Stati Uniti. Nei dodici mesi appena archiviati sono state 76 le nuove cittadinanze, di cui 48 per matrimonio e residenza, 7 per raggiungimento della maggiore età e 21 "iure sanguinis".

Nel territorio comunale hanno sfiorato quota 100 i matrimoni celebrati, di cui 55 civili e 41 religiosi, numero quest’ultimo riferito alle cerimonie che si sono svolte nelle chiese della città, dove si registra una preferenza crescente espressa da coppie non residenti, molte delle quali straniere, per il Tempio della Consolazione e le Chiese di San Fortunato e del Duomo.

"I numeri confermano la dimensione del nostro Comune - commenta il sindaco Ruggiano - che, rispetto ai numeri, gode però di un grande rilievo nella realtà regionale e nazionale, in virtù della sua storia e ricchezza artistica e culturale. A ciò si aggiunge la una vocazione turistica che vede registrare circa 180.000 mila presenze nelle strutture ricettive locali, flussi che equivalgono, mediamente, ad una popolazione mensile di oltre 15.000 persone in più. È una riflessione che come Amministrazione comunale va fatta ed esplicitata in relazione al livello dei servizi che devono essere assicurati, a partire da quello d’igiene ambientale".

S.F.