
Stefano D’Alessandro, nuovo presidente della Ternana Calcio
Società rossoverde in sicurezza e progetto stadio-clinica sotto i riflettori. Stefano D’Alessandro ha parlato a lungo. "Sono onorato di essere il presidente della Ternana – ha esordito – della cui importanza mi sono reso conto qui in città, ma anche a Roma e nella riunione di Lega. Mi dispiace se la lunga attesa per questa conferenza è stata presa come mancanza di rispetto. Ma c’era la priorità di verificare e sistemare tante cose, dopo una due diligence molto rapida. Abbiamo anticipato il pagamento relativo al 16 settembre rispetto al deferimento, per tentare di avere uno sconto sulla penalizzazione. Faremo un aumento importante di capitale per coprire tutti i costi fino a fine stagione. Dunque il tecnico, i calciatori e i tifosi devono stare tranquilli e pensare solo al campo. Dobbiamo avere tutti un unico obiettivo". Progetto stadio-clinica: "Mi interessa. E’ un crocevia importante. Ho dato mandato al professor Stefano Vinti di verificare e appena mi relazionerà saremo pronti per sederci al tavolo con il Comune". L’esonero del direttore generale Diego Foresti, la squadra, Guida e i progetti immediati: "L’esonero di Foresti non è avvenuto per motivi economici ma per una riorganizzazione, visto che la figura di un dg non è prevista. Ci sono io che posso farlo e devo rendere produttiva la Ternana, perchè costa come un club di B ma ha entrate da C. Abbiamo un bravo allenatore, un bravo ds come C Mammarella e calciatori esperti che sono abituati a cambiare allenatori, presidenti e direttori. Questa deve essere una prova di maturità e sono contento della squadra che ho trovato e con cui sarò in costante contatto, perché puntiamo al massimo risultato. Non ci sarà un ridimensionamento. E per quanto ne so, quando sono arrivato non c’era nessun altro. Nicola Guida ha fatto un atto di coraggio, perchè non tutti gli imprenditori fanno un passo indietro se c’è un problema". Altri particolari spiegati da D’Alessandro: "Nessuna cessione di calciatori a gennaio. La Ternana l’ho acquistata io rilevando la holding N21 di Guida. Spero di convincere mio fratello ad affiancarmi. Con il sindaco Bandecchi ci siamo sentiti al telefono. Le sue dichiarazioni (sulla solidità del club ndr) non le vedo in senso negativo. Vuole certezza sulla capacità economica della Ternana ed è ovvio che per il progetto stadio-clinica i partner devono essere commerciali, con finanziatori". La solidità finanziaria: "La dimostrerò in questo percorso. Con me non ci saranno altre persone, se non mio fratello. Non sono costruttore e per fare lo stadio devo avere per forza dei partner. La Ternana non sarà finanziariamente collegata a Rabona Mobile. Svilupperò la holding trasformandola in società commerciale".
Augusto Austeri