Tardani: "La città ora guarda al futuro"

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Entusiasmo alle stelle ad Orvieto per aver superato la prima prova di selezione nella candidatura a città italiana della cultura 2025 con il progetto ’’Meta Meraviglia. La cultura che sconfina’’. Ora, tra il 20 e il 21 marzo, i promotori della candidatura orvietana saranno chiamati al ministero della Cultura per l’audizione pubblica in cui saranno illustrati i progetti.

"Come ho già detto più volte, Orvieto aveva già vinto nel momento in cui siamo riusciti a mettere insieme tante associazioni e cittadini per costruire la nostra proposta, un progetto concreto che - al di la della competizione - è il frutto del lavoro che in questi anni abbiamo portato avanti e che vuole proiettare la città nel futuro – ha commentato il sindaco di Orvieto ed assessore alla cultura Roberta Tardani (foto) – abbiamo sempre creduto nelle potenzialità della nostra città, quello che serviva era una maggiore consapevolezza e la capacità di saper guidare e incanalare tutte le esperienze e le energie buone verso obiettivi concreti.

Essere arrivati alla selezione finale è la testimonianza che questa è l’unica strada che può portarci a raggiungere qualsiasi tipo di traguardo. Ringrazio di cuore tutti i soggetti e i cittadini che hanno contribuito a centrare questo primo obiettivo che ci riempie di soddisfazione. A questo punto c’è ancora più bisogno di tutti per provare a raggiungere un sogno.

A Roma, davanti alla giuria del Ministero, ci dovrà essere tutta la città. Noi ci crediamo". Il progetto della candidatura è stato redatto da una società milanese, per un appalto di circa 38 mila euro, ed è stato elaborato con il concorso di una sessantina tra soggetti privati ed associazioni che operano nel campo della promozione della cultura. La speranza della città è dunque alta e la voglia di credere in questo progetto è altrettanto forte. Ora bisognerà solo attendere lo sviluppo degli eventi per capire a chi andrà lo scettro della vittoria.

Claudio Lattanzi