Spoleto Jazz Leggende e novità sul palco

Da venerdì al 17 novembre un cartellone di quattro grandi concerti. Inaugurazione con Sarah McKenzie, attesa per John Scofield

Spoleto Jazz Leggende e novità sul palco

Spoleto Jazz Leggende e novità sul palco

Uno spaccato del migliore jazz contemporaneo internazionale, tra leggende consacrate e nuovi talenti, tradizione e originalissime contaminazioni. Con quattro concerti e protagonisti di altissimo livello, “Spoleto Jazz“ si ripresenta per l’edizione 2023, da questo venerdì al 17 novembre al Teatro Caio Melisso e al Teatro Nuovo Menotti. Promossa e organizzata da Visioninmusica con direzione artistica di Silvia Alunni, la manifestazione parte subito forte con il concerto inaugurale che venerdì 20 ottobre alle 21 presenta al Caio Melisso Sarah McKenzie, (foto sopra) pianista e cantante jazz australiana, nota per il seducente fraseggio e i creativi momenti d’improvvisazione.

Con il suo quartetto jazz, presenterà in anteprima alcuni brani dal nuovo album in uscita in autunno, “Without You“ insieme a grandi classici come “Fly me to the Moon“, “I wish you Love“, “Paris in the Rain“. Dopo la sua formazione al mitico Berklee College of Music di Boston, Sarah McKenzie si è esibita a Umbria Jazz, al Montreux Jazz Festival, al Blue Note di Tokyo e vanta indimenticabili tournée insieme a Michael Bublé, John Patitucci ed Enrico Rava. Spoleto si esibirà con Ugo Lippi, chitarra, Pierre Bhoussaguet, contrabbasso e Sebastiaan De Krom, batteria. I biglietti costano 20 euro l’intero, 17 il ridotto, prevendite sul circuito Vivaticket.

“Spoleto Jazz“ riparte sabato 4 novembre, alle 21 al Teatro Nuovo, con una leggenda del jazz, John Scofield (foto sotto), in una delle sue formazioni preferite, il trio, con il bassista Vicente Archer e il batterista Bill Stewart, in un viaggio musicale che rilegge in chiave moderna le sonorità jazz. Partendo da alcuni brani del fenomenale chitarrista statunitense, che nella sua carriera ha collaborato con Miles Davis, Pat Metheny, Herbie Hancock, la band si esibirà in improvvisazioni fuori dagli schemi.

Venerdì 10 novembre si torna al Caio Melisso con gli Stick Men, un supergruppo che riunisce due storici componenti dei King Crimson, Tony Levin e Pat Mastelotto, in una formazione inedita con il chitarrista Markus Reuter. Il trio proporrà un viaggio indietro nel tempo destreggiandosi tra le varie sfumature del rock con il suo stile inimitabile. A chiudere la rassegna, venerdì 17 novembre al Teatro Nuovo Menotti sarà Tigran Hamasyan che presenterà il suo ultimo album “The call within“ affiancato da Marc Karapetian al basso e Arthur Hnatek alla batteria. Trenette, considerato uno dei musicisti più talentuosi della sua generazione, il virtuoso del pianoforte di origine armena spazierà dall’improvvisazione jazz alla musica folkloristica con incursioni nel rock più puro.

S.C.