Si chiama ’’Scoprendo con gusto’’ il nuovo evento che prenderà il via sabato 10 e domenica 11 ottobre e che è basato su un itinerario in cinque tappe che invita i turisti a scoprire la città inedita, facendo leva sul binomio arte ed enogastronomia locale. Si parte dallo showroom dell’oleificio Bartolomei, lungo corso Cavour, con registrazione, consegna dei gadget, e la prima degustazione a base di bruschetta e calice di bianco. Affettati e lumachelle sono l’antipasto che arriva al termine del percorso ipogeo del Pozzo...

Si chiama ’’Scoprendo con gusto’’ il nuovo evento che prenderà il via sabato 10 e domenica 11 ottobre e che è basato su un itinerario in cinque tappe che invita i turisti a scoprire la città inedita, facendo leva sul binomio arte ed enogastronomia locale. Si parte dallo showroom dell’oleificio Bartolomei, lungo corso Cavour, con registrazione, consegna dei gadget, e la prima degustazione a base di bruschetta e calice di bianco. Affettati e lumachelle sono l’antipasto che arriva al termine del percorso ipogeo del Pozzo della Cava. Il primo, invece, è un piatto di umbrichelli al tartufo nero al ristorante ’’Le Grotte del Funaro’’.

Formaggi e confetture sono protagoniste al Labirinto di Adriano. Caffè e torta al semolino. In ogni tappa saranno in degustazione i vini della Cantina Argillae, della famiglia Bonollo, sponsor principale dell’evento. "Il sistema di ticketing messo a punto per l’occasione – ha spiegato Massimo Perali dell’associazione Orvieto Centro – sarà il punto di partenza per altre azioni future. Questa formula aperta sarà accompagnata da un sistema di prenotazione con obliteraggio digitale e, chi acquisterà il biglietto, avrà anche un voucher, secondo la convenzione classica di 5 euro, che consente di lasciare l’auto in sosta nel piazzale superiore del parcheggio di foro Boario". "Il nostro apporto – ha aggiunto Raffaele Galanello, tour operator di Effegi Viaggi – è stato quello di rendere attrattivo il pacchetto. Si lavorerà, pertanto, con piccoli gruppi di massimo 20 persone a turno cercando di trasmettere lo stesso entusiasmo che abbiamo condiviso in fase di progettazione". Coinvolta anche Valeria Borri, una delle guide turistiche, insieme ad Elisabetta Martelli ed Emanuela Visciola. Giulia Di Cosimo della cantina Argillae, spiega che "L’evento è in grado di collegare arte, cultura e cucina come veicolo per scoprire la città. La versatilità del format rappresenta un progetto esportabile in grado di sopravvivere nel tempo".

L’idea a cui ci siamo ispirati – ha spiegato il fotografo Filiberto Mariani – è il nome dell’evento, ovvero lasciar scoprire Orvieto allo spettatore, andando a scovare insieme a due turisti e ad una ragazza misteriosa queste prime cinque location della città". Il volto della ragazza in questione è quello di Gaia Curto, che in collegamento streaming, si è detta "onorata e divertita" di aver partecipato ad un progetto nel posto in cui è cresciuta". Partner dell’evento enogastronomico – mix di pranzo, percorso e visita – che hanno contribuito allo sviluppo del concept, Andromeda Srl, Digicom, Davide Fusi Fotografia, Anthesya Comunicazione, Comunic Fast Outdoor Advertising.

Cla.Lat.