REDAZIONE UMBRIA

Rinascita verde Risplende Villa del Cardinale

Ecco i progetti per riqualificare il complesso monumentale: due cantieri tra storia e innovazioni con uno sguardo al futuro

Ecco i progetti per riqualificare il complesso monumentale: due cantieri tra storia e innovazioni con uno sguardo al futuro

Ecco i progetti per riqualificare il complesso monumentale: due cantieri tra storia e innovazioni con uno sguardo al futuro

“Rinascita verde“ per Villa del Colle del Cardinale (foto sotto): con un’intensa giornata di studi, di riflessione e confronto sono stati illustrati ieri gli interventi che stanno riqualificando il complesso monumentale edificato nel 1575 per volontà del cardinale Fulvio della Corgna su progetto di Galeazzo Alessi. Con lo sguardo rivolto anche al futuro della Villa, alle prospettive di valorizzazione e ricerca. Tanti e autorevoli i partecipanti alla giornata, aperta da Costantino D’Orazio, direttore musei statali umbri, Giovanna Giubbini, segretario regionale del Ministero, Francesca Valentini, soprintendente archivistica e Marco Pierini, assessore alla cultura (foto sopra di Marta Lucci).

Due sono i grandi cantieri aperti dove fervono i lavori, con un’operazione complessiva da 6 milioni di euro: la messa in sicurezza, il consolidamento e il restauro del “Bagno del Cardinale“, suggestivo edificio con stanze affrescate dal forte valore simbolico e la riqualificazione e valorizzazione del Giardino storico. "Mi piace immaginarlo come un unico cantiere" sottolinea la direttrice della Villa Ilaria Batassa nello svelare la scoperta realizzata grazie allo studio dell’Università della Tuscia. "Le due strutture sono collegate, perché il Bagno era un annesso del giardino e non del complesso monumentale, come si è sempre pensato. Abbiamo deciso di restituirli a un nuovo percorso di fruizione". Il Giardino storico verrà recuperato grazie ai finanziamenti del Pnrr. E’ frutto delle stratificazioni di diversi giardini che si sono succeduti nei secoli, modificati dalla cultura nelle varie epoche. I principali interventi prevedono la sistemazione dell’ingresso, del primo terrazzo d’affaccio ad emiciclo, del parterre antistante e laterale, il restauro della serra e del teatro delle camelie. La fine dei lavori è fissata al 31 dicembre con riapertura in primavera.

Il Bagno del Cardinale è stato messo in sicurezza nelle strutture e consolidato con la programmazione delle Legge di Stabilità 190 mentre il restauro - con progetto esecutivo affidato all’Università della Tuscia - viene realizzato con la Legge 205. L’edificio è un unicum della Villa, costituito dalla sovrapposizione di edifici preesistenti e di nuovi, in diretta connessione con il bosco e con il giardino pensile, sovrastato da uno spazio dipinto a statuaria, la Biblioteca. Sono stati pianificati interventi conservativi sulla decorazione pittorica e con il restauro virtuale verranno offerte suggestive viste di come dovevano presentarsi un tempo gli ambienti del Bagno, di cui si prevede una parziale apertura entro il 2025.

Quanto al futuro, "si vedrà strada facendo – spiega la direttrice – ma io sono fermamente convinta che la Villa deve diventare un Hub di ricerca e formazione per le giovani generazioni".

Sofia Coletti