REDAZIONE UMBRIA

Rimpasto, sindaco Sisti accerchiato. Anche i Socialisti battono cassa

Reclamano un assessore, mentre il Pd ne chiede almeno due. E in Giunta qualcuno comincia a tremare

Il sindaco Andrea Sisti chiamato a ripristinare gli equilibri politici dopo il voto delle regionali che hanno visto il netto successo del centrosinistra

Il sindaco Andrea Sisti chiamato a ripristinare gli equilibri politici dopo il voto delle regionali che hanno visto il netto successo del centrosinistra

Il vicesindaco Stefano Lisci, neo consigliere regionale, ringrazia gli elettori con un brindisi a Villa Redenta, ma per la sua successione è bagarre: anche il Partito Socialista rivendica un assessorato. Lo fa velatamente attraverso una nota a firma del coordinamento comunale e regionale dove si complimenta "con il cicesindaco Stefano Lisci per gli ottimi risultati ottenuti augurandogli un buon lavoro a palazzo Cesaroni". "Allo stesso tempo – continua - reclamiamo la necessità di un riassetto dell’intera squadra di governo e delle deleghe capace di rappresentare tutte le forze della maggioranza, cosa che peraltro lo stesso sindaco aveva in animo di fare. Quello che i socialisti rivendicano è una pari dignità politica, tanto evocata in sede di coalizione, ma che di fatto ha negato ai tanti elettori che ci hanno sostenuto anche una rappresentanza in Giunta". Oggettivamente il gruppo socialista non è rappresentato in Consiglio comunale e ufficialmente alle amministrative non era in corsa con una propria lista. Ora però, se pur non ufficialmente, i socialisti sarebber rappresentati in Consiglio da Enzo Alleori e Donatella Loretoni che sono usciti dal gruppo Civici per Spoleto ed hanno costituito il gruppo misto, ma continuano ad essere allineati alla maggioranza. Ad invocare il rimpasto però non sono solo i socialisti perché il Partito Democratico, forte del 36% delle elezioni regionali, chiede addirittura due assessori. Uno dei nomi che circolano è quello del capogruppo in consiglio comunale Federico Cesaretti, che potrebbe entrare in Giunta al posto di Lisci che oltre al ruolo di vicesindaco ha anche le deleghe al traffico alla polizia municipale e allo sport.

Ma non finisce qui, il Pd vorrebbe inserire anche una figura tecnica da individuare fuori dal partito. L’obiettivo è comunque quello di mantenere gli equilibri tra le forze politiche e quindi il ruolo di vicesindaco rimarrebbe al Pd ed il nome più probabile sarebbe quello dell’attuale assessore alla cultura Danilo Chiodetti. È chiaro che se il sindaco dovesse assecondare tutte le richieste a pagare sarebbe qualcuno dell’attuale Giunta: i nomi che circolano sono quello dell’attuale assessore al’urbanistica e ai lavori pubblici Manuela Albertella e quello del collega con delega al turismo Giovanni Paroli. È chiaro però che il sindaco dovrà comunque fare anche i conti con le cosiddette quote rosa.