La nuova era della differenziata, come riciclare le bioplastiche: lo insegna il robot Ozobot

Un gioco interattivo con un piccolo androide, campagne nelle scuole e stand informativi. Gesenu vince il bando indetto dal Consorzio nazionale sugli imballaggi biodegradabili

Perugia, 2 aprile 2024 – Si chiama “Ozobot “: è il robottino interattivo che insegna il corretto riciclo delle bioplastiche compostabili e dei rifiuti umidi. Con questo progetto Gesenu, società a capitale misto pubblico/privato che gestisce la raccolta rifiuti e i servizi ambientali di Perugia e in altri 20 Comuni umbri, ha vinto il bando indetto dal Consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile. Obiettivo: aiutare i cittadini a conoscere i vantaggi e le buone regole di riciclo delle bioplastiche compostabili insieme ai rifiuti umidi. L’iniziativa coinvolge 170mila utenti, 10mila studenti e 4mila soggetti economici. Previsti 30 stand in piazza e 21 ore di lezione nelle scuole.

"“Usa, Ricicla, Bioplastica” è il nome del progetto premiato dalla commissione valutatrice composta da due rappresentanti di Biorepack e uno di Anci. La finalità della nostra proposta - spiega Massimo Pera, direttore operativo di Gesenu SpA - è quello di aiutare gli utenti a smaltire la bioplastica compostabile e migliorare la qualità e la quantità della raccolta dell’umido riducendo le frazioni merceologiche estranee negli impianti di trattamento".

In concreto, il progetto prevede iniziative tra aprile e novembre, che permetteranno di raggiungere un bacino di 170mila utenti, oltre a 10mila studenti e 4 soggetti economici. Sono previsti 30 stand collocati nelle piazze più importanti dei diversi Comuni gestiti, nelle quali i cittadini verranno coinvolti in un gioco interattivo. Protagonista Ozobot che, con l’aiuto del pubblico, dovrà muoversi per raggiungere la destinazione del conferimento del rifiuto. Agli stand verranno distribuiti kit informativi e 4.500 rotoli di buste biodegradabili e compostabili.

Silvia Angelici