ALESSANDRO ORFEI
Cronaca

Psicologi, niente stabilizzazione. La rabbia di “Liberi di essere“

L’associazione insorge: "La Usl 2 non mette in atto l’accordo sindacale. Ma chi pensa ai nostri ragazzi?"

L’associazione denuncia: «Il disagio fra i giovani. è in aumento»

L’associazione denuncia: «Il disagio fra i giovani. è in aumento»

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È una lunga lettera aperta dell’associazione Liberi di essere a lanciare l’allarme sulla situazione degli psicologi e psicoterapeuti alla Usl 2. La questione è l’accordo sindacale del 2023, che avrebbe dovuto portare alla stabilizzazione di gran parte del personale precario nelle quattro aziende sanitarie e ospedaliere umbre. L’associazione denuncia però che la Usl 1 e le aziende ospedaliere di Perugia e Terni starebbero procedendo, mentre la Usl 2 no. "Il risultato – spiega l’associazione – è che molti pazienti si troveranno a dover interrompere percorsi di cura, sostegno e trattamenti psicoterapeutici. Questo perché il personale altamente specializzato che opera da anni nei servizi dell’Usl 2 si vedrà costretto ad accettare il contratto offerto dall’Usl 1". "Nessuno sembra pensare ai pazienti – dice l’associazione –, le persone in carico che rischiano di interrompere il loro percorso psicologico o psicoterapeutico saranno circa 350, oltre ai familiari con interventi psicologici attivati secondo le specifiche situazioni seguiti in tutto il territorio dell’Usl 2". Secondo l’associazione, mancheranno professionisti dedicati al disturbo del gioco d’azzardo nel distretto di Terni, mentre a Foligno, Terni e Narni sarà lo sportello giovani 2.0 a subire una pesante riduzione dell’organico. "E i nostri ragazzi chi li protegge? Tutto questo nonostante i sempre più allarmanti dati sulla fragilità dei giovani".