Progetto "Locale è meglio". Valorizzare le produzioni agroalimentari del territorio

Presentato a Gubbio dal Gal Alta Umbria il sistema per risaltare le eccellenze. Sensibilizzare imprese e cittadini sui temi della sicurezza alimentare. .

Progetto "Locale è meglio". Valorizzare le produzioni  agroalimentari del territorio

Progetto "Locale è meglio". Valorizzare le produzioni agroalimentari del territorio

Valorizzare le produzioni agroalimentari locali attraverso la creazione di un sistema che faccia risaltare le eccellenze del territorio. Questo è il progetto del Gal Alta Umbria “Locale è meglio!”, presentato ieri pomeriggio a Gubbio presso il Park Hotel Ai Cappuccini, moderato dal direttore della sede Rai dell’Umbria Giovanni Parapini e che ha visto la presenza dell’assessore regionale alle politiche agricole Roberto Morroni, del presidente e del direttore del Gal Alta Umbria Mirco Rinaldi e Matteo Montanari e del presidente del Cia Umbria Matteo Bartolini. All’incontro erano presenti anche il sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci ed alcuni dei sindaci dei quindici comuni che fanno parte del Gal Alta Umbria. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare imprese, studenti e cittadini sui temi della sicurezza alimentare e della lotta allo spreco, incentivando la creazione di sistemi di cibo territoriali per lo sviluppo economico dell’intera area, tramite una serie di azioni capillari e innovative.

Tra queste rientrano l’agevolazione del cambiamento culturale, il rafforzamento dell’identità locale e della coesione sociale ma anche il favorire la transizione green e digital e lo stimolare l’inclusione di soggetti diversamente abili.

"Siamo attenti alle esigenze del territorio – ha esordito il sindaco Fiorucci – e lavoreremo molto anche sulla promozione, con il supporto dei lavoratori del settore ma anche dell’amministrazione regionale e del Governo". Rinaldi ha invece spiegato come la prima fase del progetto sarà improntata sulla sensibilizzazione dei residenti e dei turisti del territorio sull’importanza del consumo di prodotti locali, mentre la seconda fase sarà caratterizzata da iniziative promozionali e commerciali.

Anche l’assessore regionale Morroni ha rimarcato quest’ultimo concetto: "Abbiamo eccellenze che finora non sono riuscite a riverberare in termini economici e di opportunità di crescita dei territori. Mi piace vedere questo progetto come la possibilità di trasformare questo territorio e di farlo crescere", ha dichiarato.