Piazza d’Armi fa gola al Comune. La nuova caserma è la chiave giusta

In “trattativa“ da vent’anni, l’area di proprietà demaniale potrebbe ora ospitare un parco attrezzato

Piazza d’Armi fa gola al Comune. La nuova caserma è la chiave giusta

Piazza d’Armi fa gola al Comune. La nuova caserma è la chiave giusta

Dopo quasi vent’anni di trattative Piazza d’Armi potrebbe finalmente diventare di proprietà del Comune. Ad annunciarlo è stato il Sindaco Andrea Sisti parlando della realizzazione della nuova caserma dei vigili del fuoco. La chiave per l’acquisizione di quel terreno demaniale starebbe proprio nella nuova caserma dei pompieri che, come già ipotizzato qualche anno fa, dovrebbe essere realizzata nella zona del Campo Boario, in via dei Filosofi, su terreni di proprietà comunale. Il sindaco ha parlato di una permuta tra i terreni del campo Boario e quelli di Piazza d’Armi che una volta acquisiti sarebbero destinati ad ospitare un parco verde. La trattativa per l’acquisizione di Piazza d’Armi parte nel 2004 quando l’amministrazione comunale stipulò con la Consap un contratto di oltre 5,5 milioni di euro per rilevare l’area, ma non riuscendo ad adempiere all’accordo sottoscritto, aveva perso addirittura una caparra di circa 800mila euro già versata. Il sindaco dell’epoca Massimo Brunini avrebbe voluto realizzare a Piazza d’Armi uno stadio da rugby, poi in più occasioni si è parlato della cittadella dello sport e di un nuovo palazzetto. Tutte ipotesi naufragate anche perché Il Mibact ha dichiarato che l’area è di interesse storico–artistico. Naufragate come il progetto della realizzazione della caserma dei vigili del fuoco nella zona del Campo Boario, che fu avviato dal compianto sindaco Fabrizio Cardarelli nel 2015, quando il Ministro dell’Interno era Angelino Alfano. A dire la verità era anche stato affidato il progetto e sembrava che sarebbero dovuti partire anche i lavori, ma con l’arrivo del sindaco De Augustinis tutto è stato bloccato ed i terreni del campo Boario erano stati individuati per la realizzazione del polo scolastico Montessoriano.

Ora quindi l’amministrazione Sisti si prepara a rispolverare il vecchio progetto del sindaco Cardarelli ed i vigili del fuoco di Spoleto sperano che questa volta l’operazione vada in porto perché l’attuale sede della caserma di Madonna di Lugo è inadeguata. Ma se per quanto riguarda i pompieri, Sisti segue Cardarelli non fa la stessa cosa per la scuola Dante Alighieri. L’amministrazione infatti in questo caso ha seguito De Augustinis optando per la ricostruzione in loco del vecchio edificio, mentre i terreni di San Paolo, dove Cardarelli avrebbe voluto delocalizzare il polo scolastico, saranno destinati alla realizzazione della caserma della Guardia di Finanza.