Perugia, la mossa del centrodestra . Il candidato-sindaco lo sceglie Roma

Riunione della coalizione: il nome lo indicherà FdI. Progetto Perugia (per ora) resta fuori dal Tavolo

Perugia, la mossa del centrodestra . Il candidato-sindaco lo sceglie Roma

Perugia, la mossa del centrodestra . Il candidato-sindaco lo sceglie Roma

Il candidato a sindaco del centrodestra a Perugia, sarà discusso su un tavolo nazionale in cui saranno discussi gli altri candidati dei capoluoghi di regione che andranno al voto il 9 giugno. Tavolo che vedrà per protagonisti i tre principali partiti della coalizione: Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia.

E spetterà proprio a FdI dare un’indicazione di massima sul nome di Perugia. Poi una volta effettuato questo passaggio, saranno proprio ai tre partiti ad allargare la coalizione alle forze civiche.

Dunque per la prima volta il sindaco verrà ‘scelto’ a Roma, in una sorta di Manuale Cencelli, per cui i leader di Fdi, Fi e Lega faranno valutazioni che in parte esulano dalla specifiche situazioni locali. Qualcuno, insomma, dovrà ingoiare l’amaro boccone e qualcun altro far buon viso a cattivo gioco.

Per dirla tutta, prima si ragionerà col bilancino dei partiti che si ‘spartiranno’ le città, poi si faranno i nomi. E appare ormai certo che quello che indicherà FdI sarà quello di Margherita Scoccia, attuale assessore all’Urbanistica del capoluogo.

Questo è quanto emerso dalla riunione di ieri in Regione che ha visto protagoniste le forze del centrodestra umbro e perugino: prima si è affrontata la questione rifiuti, poi quella delle candidature.

Ma dal Tavolo di ieri è rimasta fuori la lista Progetto Perugia, movimento civico che nel 2014 e nel 2019 è stato determinante per l’elezione di Andrea Romizi a sindaco di Perugia: cinque anni fa raccolse il 15% come la Lega, risultando la forza principale del centrodestra.

Nessuno di quella lista ha intenzione di sollevare polemiche, a iniziare da assessori e consiglieri, ma certo il fatto che nessuno li abbia invitati non è passato inosservato. I rapporti con il resto della coalizione con il passare delle settimane si stanno pian piano deteriorando: non è un segreto che Forza Italia e Fratelli d’Italia (nonostante le ripetute smentite) abbiano chiesto ad assessori e consiglieri di Progetto Perugia di schierarsi con loro a giugno, con qualcuno ci sono già riusciti: il caso più eclatante è quello di Nicola Volpi, ma altre sorprese sarebbero dietro l’angolo. Bocche cucite comunque, a iniziare da uno dei coordinatori, Filippo Calabrese, che al momento prende atto, ma non sbatte la porta. A nessuno. Neanche al Partito democratico.

Michele Nucci