Ospedale, nasce il Polo Up . La salute: diritto di tutti

Un centro specialistico per la presa in cura di persone con sindrome di Down "Abbiamo previsto un percorso per agevolare i pazienti e i loro familiari".

Ospedale, nasce il Polo Up . La salute: diritto di tutti

Un momento della presentazione del Polo Up

All’ospedale è nato un nuovo Centro specialistico: si tratta del “Polo Up” per la presa in cura di persone con sindrome di Down che sarà coordinato dal dottor Paolo Prontera, responsabile del Servizio di genetica medica e malattie rare. "Costituire al Santa Maria della Misericordia una simile struttura - sottolinea Giuseppe De Filippis, direttore generale dell’Azienda ospedaliera - composta da un team multidisciplinare e multi professionale formato da specifiche figure di “case manager” per ogni epoca di vita della persona affetta da Trisomia 21 (T21) e che includa specialisti dedicati sulla base delle conoscenze della patologia, è l’obiettivo che ci siamo posti con questo nuovo progetto. Abbiamo definito un’organizzazione sanitaria che facilita l’accesso alla cura della persona con T21, dalla prima visita ai successivi controlli e trattamenti, prevedendo delle agende interne dedicata per agevolare i pazienti, i loro familiari e i medici e pediatri di libera scelta che li hanno in carico.

Il nuovo Centro specialistico ospedaliero nasce anche dalla spinta delle associazioni di volontariato umbre quali, “Associazione Italiana Persone Down Ets-Aps – Sezione di Perugia”, “Uno in più Associazione Sindrome Down Corciano ETS”, “Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap Umbria ETS”, che lo hanno fortemente voluto e hanno partecipato alla pianificazione in stretta sinergia con l’Azienda ospedaliera. In rappresentanza delle associazioni ha preso la parola, Michele Lazzari, che ha sottolineato: "Queste Istituzioni sono state finalmente capaci di ascoltare le nostre legittime richieste, trascendendo dal mero aspetto numerico delle persone che rappresentiamo, per cercare di garantire ai cittadini con sindrome di down il diritto alla salute e alla cura nella propria Regione".

Soddisfazione anche da parte di Paola Fioroni, vice presidente dell’Assemblea legislativa e presidente dell’Osservatorio sulle disabilità: "Riteniamo questo un altro importante passo, dopo la creazione del Centro di Genetica Medica e Malattie Rare, per la presa in cura delle persone con disabilità genetica accertata e per garantire loro non solo percorsi integrati, appropriati e continuativi di assistenza socio-sanitaria, ma anche sostegni adeguati che consentano di poter realizzare il proprio progetto di vita individuale, sviluppando al massimo le proprie autonomie".

Silvia Angelici