Orvietana, idee confuse. E il Montevarchi passa

Gli uomini di mister Fiorucci concedono agli ospiti la gestione della gara. Forfait di Vignati all’ultimo momento. Espulsi Manoni e Labonìa

Orvietana, idee confuse. E il Montevarchi passa
Orvietana, idee confuse. E il Montevarchi passa

ORVIETANA

0

A. MONTEVARCHI

3

ORVIETANA: Marricchi (77’ Rossi), Caravaggi, Gomes, Labonìa, Ricci, siciliano, Manoni, Fabri (83’ Veneroso), Marsili (67’ Cuccioletta), Greco, Stampete (81’ Santi). All. S. Fiorucci

MONTEVARCHI: Dainelli, Fancalanci, Muscas, Rufini (71’ Lorenzini), Priore (92’ Croci), Pardera, Ciofi, Lischi, Virgiluto (83’ Giusti), Messini (86’ Artini), Boiga (80’ Boncompagni). All. S. Calori

Arbitro: Emanuele Boccuzzo di R.Calabria (Di Lucia-Celestino)

Marcatori: 47’ Virgiluto, 84’ Ciofi, 91’ Priore

Note: Espulsi, Manoni e Labonìa per doppia ammonizione

di Roberto Pace

L’Orvietana ci ricasca. Dopo i tre punti al San Donato di due settimane addietro è toccato al Montevarchi fare bottino pieno. Pure stavolta, con colpevole complicità dei padroni di casa, lontani anni luce dalla prestazione fornita con la Pianese capolista sette giorni fa. Aggiunto a ciò il fattore scaramantico, protagonista l’arbitro, con la cui direzione sei partite su sette (+ un pareggio) sono finite premiando le squadre in trasferta. Semmai, si può imputare al direttore di gara un’eccessiva facilità nell’estrarre cartellini, a causa dei quali, Manoni e Labonìa hanno dovuto concludere anzitempo la partita. Ma, per quanto era accaduto fino ad allora appare molto difficile pensare a un risultato finale diverso con la loro presenza in campo. Ciò, perché al Montevarchi è stata concessa la gestione quasi totale della gara, senza che intervenissero provvedimenti a tentare l’inversione di tendenza. Vero si sia dovuto rinunciare al centrale Vignati all’ultimo momento, però non basta. Pure con il San Donato era stato fatto riferimento alle assenze e alla qualità superiore di squadra, però, tali fattori non devono essere ripetitivi col rischio essere considerati alibi. Il Montevarchi ha vinto grazie a un atteggiamento più aggressivo, alla maggiore velocità, il tutto supportato dalla chiarezza delle idee. Pronti a difendere con una linea a tre davanti alla difesa fatta di sei uomini sempre pronti a rimodularsi in formazione offensiva con almeno quattro giocatori sulla prima linea.

All’Orvietana non è mai stata data possibilità di replica, anche perché le idee dei biancorossi sono parse sempre confuse. Nel primo tempo, due, una per parte, le occasioni di rilievo: Boiga, al 40’, cercava l’angolo sbagliando la mira, Marsili, al 45’, mandala palla a lambire il palo dopo una buona combinazione con Fabri. Il primo gol, nel secondo minuto di recupero: calcio d’angolo, mischia e palla che schizza sui di Virgiluto che la mette dentro. La musica non cambia nella seconda parte. Il Montevarchi, prima sfiora il raddoppio, poi arrotonda sfruttando la superiorità numerica andando a segno, prima con Ciofi e, nel recupero, con Priore.