"’No’ al Centro per i migranti a Spoleto"

La Prefettura di Perugia ha deciso di individuare Spoleto come sede regionale per l'accoglienza dei migranti. Una scelta immotivata e politica, secondo il coordinatore comunale di Alternativa Popolare. Stupisce il silenzio dell'amministrazione comunale.

"’No’ al Centro per i migranti a Spoleto"

"’No’ al Centro per i migranti a Spoleto"

SPOLETO Anche Stefano Bandecchi dice ’no’ al Centro migranti. Lo fa tramite il coordinatore comunale di Alternativa Popolare, Maurizio Hanke (nella foto) , ex consigliere comunale di centrodestra, che interviene sulla decisione della Prefettura di Perugia di individuare in Spoleto la sede regionale ove accogliere i migranti. "Una scelta immotivata che si vuole qualificare come tecnica – spiega iHanke - ed invece è sostanzialmente politica, se si considera che è perugino l’esponente di FdI che ricopre la carica di sottosegretario agli Interni. Spoleto è da tempo la città che viene prescelta per onerosi compiti che l’hanno relegata a ruoli inadeguati per le sue reali vocazioni e per le caratteristiche del territorio, come già avvenne con la individuazione dell’ospedale di Spoleto come unico presidio ospedaliero dell’Umbria per malati di Covid. Stupisce il silenzio dell’amministrazione comunale"