
Mattia Zannori è in pole position: "Siamo competitivi, sono fiducioso"
Mattia Zannori, classe 1993, è il Gagliardo del Rione Ammanniti e, se le Prove ufficiali vogliono dire qualcosa, uno dei favoriti nella prossima Giostra della Quintana. Sarà lui a partire per primo, sfruttando dunque l’integrità della pista alla prima tornata. Zannori è un cavaliere di lungo corso, seppur con una giovane età. Il suo debutto è stato a San Gemini a 16 anni, da lì la crescita e il percorso della vita, che lo ha portato a incrociarsi più volte con Luca Innocenzi, il cavaliere del Cassero che tornerà in pista dopo un anno di Daspo.
Soddisfatto del risultato?
"Sono soddisfatto delle Prove ufficiali e del percorso positivo che ho intrapreso fino ad oggi. Nel tempo abbiamo affinato tutti i dettagli e sono sicuro che il lavoro svolto sarà quello giusto".
Come ti stai approcciando alla Giostra?
"Con tranquillità e serietà al lavoro. Se arrivi all’appuntamento consapevole di aver fatto il massimo, affronti il tutto con serenità e consapevolezza. Poi c’è da dire che la Giostra di giugno è quella che di solito rivela più sorprese. Di certo l’approccio alla gara, per me, sarà sempre lo stesso: la prima e la seconda tornata saranno più di concentrazione su me stesso. La terza si farà con un occhio all’avversario. Non dimentichiamo poi che ogni gara è una questione a sé. Incidono la pista, le condizioni climatiche. Non c’è alcun riferimento all’anno precedente".
La Giostra di giugno segna il ritorno di Innocenzi (il Daspo scade pochi giorni prima della gara), che è un campione delle Giostre equestri. Come la vivi?
"So di aver lavorato bene, sono fiducioso e le prove ci hanno dimostrato di essere competitivi. Luca è un fuoriclasse assoluto e sarà un avversario duro da battere, anche se viene da un anno in cui non ha potuto provare il Campo, ma la sua voglia di riscatto sarà forte. Noi siamo tra i favoriti dopo le Prove, ma tutti corrono per vincere anche se alla fine il Palio lo alzerà uno solo".
Un incrocio particolare il tuo con Innocenzi?
"Ho conosciuto Luca a Narni nel 2014, l’ho affiancato per qualche anno ed è stato il mio trampolino di lancio. Lavorare con lui mi ha permesso di acquisire una importante esperienza in breve tempo. Ci siamo già scontrati più volte e ha sempre vinto lui, chissà…".
A Foligno come ti trovi?
"Sono all’Ammanniti dallo scorso anno e mi trovo benissimo con il popolo rionale e il consiglio. Tanta fiducia è stata riposta nei miei confronti e questo è un valore aggiunto".
Alessandro Orfei