Assisi, l'arrivo di Mattarella
Assisi, l'arrivo di Mattarella

Assisi, (Perugia), 14 dicembre 2019 - La Lampada della pace, consegnata questa mattina dalla comunità dei frati di Assisi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è un riconoscimento che viene assegnato dai francescani a personalità che si sono distinte in processi di costruzione di pace. La scelta, spiega il Sacro Convento, questa volta è ricaduta sul Capo dello Stato per il suo "vigile impegno indirizzato a prevenire tutte le forme di odio, di sopruso e di egoismo che minacciano la sicurezza e la pacifica convivenza nel nostro Paese".

«C'è bisogno di un grande impegno ed educazione alla pace»: lo ha sottolineato ad Assisi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Che dopo avere ricevuto la Lampada ha ricordato come questo sia un periodo «nel quale si assiste a numerosi e gravi conflitti regionali, a scontri a carattere etnico e per motivi pseudo religiosi». «Questa educazione - ha affermato il capo dello Stato - ha un punto di partenza che si può esprimere con un semplice termine, insieme. Conoscersi, rispettarsi, apprezzarsi, operare insieme per il comune progresso».

Le precedenti tre Lampade sono state consegnate a leader globali che hanno diffuso messaggi di pace, speranza e pacifica convivenza tra i popoli. Al presidente della Colombia e premio Nobel per la pace, Juan Manuel Santos, per "le prospettive che si sono aperte in seguito agli accordi siglati tra il suo governo e i guerriglieri delle Farc"; alla cancelliera tedesca Angela Merkel, "per essersi distinta in Germania e in Europa nell'opera di conciliazione in favore della pacifica convivenza dei popoli", e al re di Giordania, Abdullah II, per "l'azione e l'impegno tesi a promuovere i diritti umani, l'armonia tra fedi diverse e l'accoglienza dei rifugiati". La Lampada mira a rappresentare il messaggio di San Francesco: il vetro dell'ampolla simboleggia la purezza e la limpidezza, l'olio significa mediazione e rinascita.