Marcia della Pace, dall’Umbria un grido: “Fermate il conflitto in Medioriente”

L’appuntamento di Assisi ha visto insieme associazionismo, sindacati e politica. C’erano Pd e M5S, Cgil, Anpi ma anche Arci e Acli

Tre momenti della Marcia della Pace del 10 dicembre: tra i partecipanti, la segretaria del Schlein e il segretario della Cgil Landini
Tre momenti della Marcia della Pace del 10 dicembre: tra i partecipanti, la segretaria del Schlein e il segretario della Cgil Landini

Assisi, 10 dicembre 2023 – Una Marcia della Pace straordinaria, dopo quella tradizionale di maggio, per chiedere la fine del conflitto in Medioriente. Tanta gente all’evento organizzato ad Assisi domenica 10 dicembre.

La marcia si è tenuta nel giorno del 75esimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, approvata dalle Nazioni unite. C’erano i partiti, con Pd, Cinque Stelle e Sinistra Italiana, c’era la Cgil e c’era l’associazionismo, con Anpi, Arci e Acli. Rivivi la diretta.

17:34
La conclusione e la Messa

Tanti cartelli neri con la scritta «cessate il fuoco» e una piccola bandiera della pace sono stati esposti al termine della marcia della pace straordinaria che si è conclusa in piazza San Francesco. Tra coloro che li hanno mostrati anche padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di terra santa. Una giornata che si è quindi conclusa con una messa nella Basilica Inferiore di San Francesco. 

16:29
"Cessate il fuoco", cartelli neri chiudono la marcia

Tanti cartelli neri con la scritta "Cessate il fuoco" e una piccola bandiera della pace sono stati esposti al termine della marcia della pace straordinaria che si è conclusa in piazza San Francesco ad Assisi. Tra coloro che li hanno mostrati anche padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di terra santa. Una giornata che si è quindi conclusa con una messa nella Basilica Inferiore di San Francesco.

16:18
Conte: "M5S in piazza per la pace"

Si rammarica del fatto che "una brutta influenza mi costringe a casa da qualche giorno", mentre "oggi avrei voluto essere in piazza ad Assisi al fianco di chi non cede all'idea che la guerra sia l'unica soluzione, l'unica risposta a crisi e tensioni internazionali, avrei voluto essere in marcia con chi crede nella pace, nel rispetto del diritto internazionale e dei diritti fondamentali di ogni essere umano". Giuseppe Conte lo spiega su Facebook per ribadire anche, pero', che a fronte della situazione a Gaza "gli eletti e i gruppi territoriali del Movimento 5 Stelle oggi sono in piazza ad Assisi per chiedere al governo italiano un impegno concreto per fermare questa tragedia". "Sono in piazza - ribadisce il leader M5s - per ribadire la necessità che l'Unione europea parli con una sola voce sulla questione israelo-palestinese, facendo chiarezza, giaà dal Consiglio di giovedì prossimo, sulla soluzione dei due Stati e sul proprio contributo per riportare pace e umanità nella Striscia di Gaza". "Noi non restiamo indifferenti", assicura Conte. 

15:54
"Fermiamo le stragi", lo striscione in testa al corteo

"Fermiamo le stragi", recita lo striscione in testa al corteo. Tante le famiglie presenti per chiedere la cessazione di ogni ostilità e il ritorno alla pace nel mondo

15:30
Fra Marco Moroni: "Continuiamo a sperare per la pace"

Fra Marco Moroni, custode del Sacro Convento di Assisi, parla sul palco di fronte alla Basilica: "E' bello ritrovarci ancora, anche se tutto ciò è causato da un problema, da un conflitto, da tanti conflitti. Ma se ci siamo e se diciamo che tutti insieme vogliamo costruire pace allora ci riusciremo. Continuiamo a sperare e a educare alla pace, è importante. La pace si costruisce piano piano, non possiamo aspettarci che altri lo facciano al nostro posto". 

15:21
Il corteo arriva alla Basilica 

Sta arrivando alla Basilica di San Francesco il lungo corte della Marcia per la Pace. Tanti ancora i cartelli e gli striscioni, tanti i gonfaloni dei Comuni. Entra nella Basilica anche la grande bandiera della pace srotolata e portata da decine di manifestanti. Di fronte alla Basilica è stato sistemato un palco. 

La Marcia per la Pace (Foto Crocchioni)
La Marcia per la Pace (Foto Crocchioni)
15:12
Elly Schlein: "Serve un cessate il fuoco umanitario"

"Dobbiamo fermare insieme il massacro di civili - dice la segretaria del Pd Elly Schlein - che stanno pagando un prezzo altissimo ed è un'ingiustizia. Non stanno arrivando aiuti a Gaza. Serve un cessate il fuoco umanitario e serve sostenere le voci che vogliono un percorso di pace verso i due stati e due popoli. E' il momento di fare quel passaggio, una pre-condizione per restituire la pace a quella regione. Non va messa in soffitta la parola 'pace'. Abbiamo raccolto l'appello del Tavolo per la Pace. Chiediamo che vengano liberati gli ostaggi e che vengano fermati i bombardamenti su Gaza. Ci mobilitiamo insieme per imprimere una svolta alla comunità internazionale". 

15:04
Don Ciotti: "Una giornata di ascolto"

"Questa mattina - dice don Ciotti - è stato fatto un incontro di proposte e denuncia. Un incontro in cui sono state ascoltate tante voci. Nulla di ideologico. Quello che Hamas ha compiuto è stato un crimine abominevole ma i bombardamenti di Gaza non si giustificano. Ho l'immagine di quel bambino che ha detto 'Cosa ho fatto di male?' nella Gaza bombardata".

14:48
Landini: "Due Stati e due popoli"

"Siamo qui - dice il segretario della Cgil Landini - per rivendicare che ci sia un cessate il fuoco, che si fermino le guerre, sia quella che in atto tra Israele contro la Palestina sia quella che c'è in Ucraina tra Russia e Ucraina. Pensiamo in particolare, per quello che riguarda la Palestina e il popolo palestinese, che condannando il terrorismo è necessario riconoscere il diritto di quel popolo ad avere un Stato e che la lotta due Stati e due popoli, israeliano e palestinese, è la base per costruire la pace".

14:44
Schlein: "Passato il segno, basta bombardamenti"

"Siamo qui per ribadire un cessate il fuoco umanitario immediato per quello che sta succedendo a Gaza dove si è già passato il segno. Le vittime civili sono un numero inaccettabile, incredibile". Lo ha detto Elly Schlein, segretaria del Partito democratico partecipando alla Marcia. "Torniamo a chiedere la liberazione di tutti gli ostaggi, che si fermino i bombardamenti su Gaza che stanno colpendo la popolazione civile", ha aggiunto.

14:34
Tanti gli striscioni

Da "Cessate il fuoco" a "Fermate la strage" sono tanti gli striscioni che vengono portati dai manifestanti durante la sfilata. "Alimentiamo la pace e il disarmo", si legge su un altro stendardo. Alla partenza del corteo, una serie di lettere giganti bianche hanno formato la scritta "Diritti umani" 

14:29
Tanti Comuni e sindaci

Sono tante le amministrazioni comunali di tutta Italia che partecipano alla marcia. Da Magione a Catanzaro a Corato, ci sono diversi assessori e primi cittadini, che in mattinata hanno partecipato all'incontro pre-marcia e che adesso sfilano. 

14:27
Landini: "La guerra in casa"

«Noi siamo in guerra, perché i conflitti ce li abbiamo in casa, in Ucraina, in Medio oriente, e sono guerre che ci riguardano»: a dirlo è stato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, partecipando a Santa Maria degli Angeli di Assisi all'incontro di riflessione organizzato dalla fondazione PerugiAssisi che ha anticipato la marcia straordinaria per la pace. «Battersi per un cessate il fuoco, che per me vale sia per Israele e palestinesi e vale pure per l'Ucraina, credo che sia la condizione per ritornare a dare voce alla politica, alla democrazia, al rispetto dei diritti delle persone», ha aggiunto.

14:25
"Scorre sangue innocente"

«Siamo qui per dire che è troppo il sangue innocente che scorre nella nostra fragile Europa. Troppo il sangue innocente che scorre in medioriente. Troppi i conflitti nel mondo. Tanta la politica che ha come motto 'destinati alla guerra'»: lo ha detto padre Enzo Fortunato all'incontro che ha preceduto la marcia della pace. "Troppi i politici e gli uomini che alla pace preferiscono la corsa agli armamenti» ha aggiunto. «Se pensassimo che basterebbe un anno senza spendere euro o dollari in produzioni di armi si eliminerebbe la fame nel mondo - ha sottolineato padre Fortunato - forse elimineremmo le cause dell'ingiustizia e dell'iniquità nel mondo. Mai come oggi abbiamo bisogno di luci, di strumenti di pace, di uomini e donne che non si arrendono alla logica della guerra".

14:15
Tante bandiere con scritta "Pace"

Sono tante le bandiere arcolabeno con la scritta "Pace" che si vedono dentro al lungo corteo della marcia. C'è anche un maxi bandierone, sempre arcobaleno, che viene portato dai manifestanti dopo essere stato srotolato. E' una giornata fredda ma il cielo è sereno. Alla marcia ci sono persone di tutte le età: bambini, genitori e nonni. Alla musica si alternano gli interventi di singoli cittadini contro la guerra. 

Un momento della Marcia per la Pace (Foto Crocchioni)
Un momento della Marcia per la Pace (Foto Crocchioni)
14:13
Fratoianni: "E' una carneficina"

«Serve un'azione politica che parta da un cessate il fuoco duraturo»: così il segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni, ad Assisi in occasione della partenza della marcia della  pace, ha risposto ai giornalisti sulla guerra in Palestina. «Siamo di fronte a una carneficina che non finisce più» ha aggiunto. Per Fratoianni la richiesta di cessate il fuoco «vale per l'Ucraina, per la Palestina e per Gaza». 

14:12
"Palestina sia riconosciuta Stato"

"Chiediamo di riconoscere la Palestina come membro della famiglia umana, come Stato. E' ora di riconoscere gli stessi diritti e la libertà che riconosciamo a Israele, è il tempo di fare la pace". Lo ha detto Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace in apertura della Marcia Perugia Assisi.

Un momento della Marcia per la Pace (Crocchioni)
Un momento della Marcia per la Pace (Crocchioni)
14:11
Via alla marcia

La marcia si è aperta alle 10 alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli di Assisi con un incontro di riflessione su quanto sta accadendo nel mondo e in particolare in Medio Oriente. I marciatori per la pace si metteranno in cammino, da Santa Maria degli Angeli, alle 14,30, per arrivare in piazza San Francesco alle 16,50. Alle 17 è in programma la messa nella Basilica Inferiore. E' la seconda marcia dopo quella di maggio. Un appuntamento straordinario dunque, dedicato a Ucraina e Medioriente.