L’intervento di 118 e vigili del fuoco
L’intervento di 118 e vigili del fuoco

Gualdo Tadino, 17 ottobre 2019 - Un carabiniere forestale, G.C, 53 anni, in servizio nella stazione di Gualdo Tadino, ma abitante con la moglie e la primogenita di pochi mesi nel comune di Costacciaro, è stato stroncato da malore mentre insieme ad altri amici era impegnato in una battuta di caccia nei pressi del valico di Fossato di Vico.

Il drammatico episodio si è verificato nella prime ore di ieri. Intorno alle 7.30 gli altri cacciatori si sono accorti che il loro amico era stato colpito da un malore. Immediata la richiesta di aiuto e sul posto sono arrivati squadre dei vigili del fuoco di Gaifana e del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU), allertato dalla Centrale Unica Regionale del 118 per un uomo – appunto il 53enne militare - colpito da un gravissimo malore nella zona del valico di Fossato di Vico. Una volta arrivate sul posto le squadra del SASU e dei vigili urbani di Gaifana ed i sanitari del 118 il dramma si era già consumato.

Il medico ha dichiarato purtroppo l’avvenuto decesso per cause naturali del giovane carabiniere forestale. La salma è stata caricata dai tecnici del soccorso alpino sulla speciale barella portantina e trasportata a valle con l’utilizzo di tecniche alpinistiche fino al mezzo Sasu che l’ha consegnata poi al carro funebre, a bordo del quale ha raggiunto l’abitazione di Costacciaro e essere restituita alla pietà dei familiari. Una morte che ha provocato grande commozione e profondo cordoglio.
Giampiero Bedini