REDAZIONE UMBRIA

Le telecamere saranno “riaccese“. Riqualificata la videosorveglianza

Spoleto, intervento agli sgoccioli. Sostituita la strumentazione nel centro storico. Subito al via 43 “occhi“

Il progetto prevede un investimento complessivo da parte dei Comune di oltre 350mila euro ed è realizzato. in due diversi stralci

Il progetto prevede un investimento complessivo da parte dei Comune di oltre 350mila euro ed è realizzato. in due diversi stralci

Ultimi dettagli per la riattivazione del sistema di videosorveglianza. Il progetto di riqualificazione e ammodernamento della strumentazione attivato dal Comune di Spoleto è agli sgoccioli e la messa in funzione del nuovo sistema è prevista proprio a inizio 2025. Saranno circa 60 le telecamere installate in città e fungeranno da supporto per eventuali indagini delle forze dell’ordine, ma anche da deterrente per eventuali atti vandalici o di microcriminalità. L’intervento programmato da tempo dal Comune per un importo complessivo di oltre 350mila euro prevede due diversi stralci. Il primo è praticamente completato ed ha visto la sostituzione della vecchia strumentazione ferma da anni, installata nella zona del centro storico. Subito dopo il collaudo quindi, già dai primi mesi del 2025, entreranno in funzione 43 nuove telecamere fisse e Speed Dome 8 in più rispetto a quelle presenti prima dell’intervento di restyling.

Al netto del potenziamento di alcune aree, con la sistemazione di un numero superiore di telecamere rispetto a quello attuale (ad esempio in piazza della Vittoria, Palazzo comunale, piazza della Libertà e piazza della Genga), il sistema di videosorveglianza interesserà via Aurelio Saffi, piazza Garibaldi, corso Garibaldi, via Nuova, vicolo dei Tintori, via Macello Vecchio, via Porta Fuga, vicolo dei Focaroli, via dei Fornari, largo Oberdan, via delle Murelle, piazza del Mercato, piazza della Libertà, corso Mazzini, largo Ferrer, Ponte delle Torri e piazza della Vittoria. Ma non finisce qui, perché il sistema di videosorveglianza cittadino sarà ulteriormente implementato con altre 19 telecamere che verranno installate anche nelle frazioni e nella prima periferia. Questo secondo stralcio del progetto è ancora in corso e le telecamere non dovrebbero entrare in funzione prima della prossima primavera.

Intanto il Comune due mesi fa ha dato il via libera per l’installazione di un sistema di videsorveglianza anche in prossimità dei nuovi moduli scolastici di Santo Chiodo. L’amministrazione comunale, d’accordo con la dirigenza scolastica, ha manifestato l’esigenza di monitorare l’area dove sono state installate le strutture modulari per scongiurare atti vandalici o intrusioni di personale non autorizzato, mediante l’installazione di un sistema di video sorveglianza che quindi entro breve verrà installato. Il sistema quindi nel rispetto delle normative sulla privacy sarà attivo h24 ed andrà ad integrasi con l’intero sistema di video sorveglianza cittadino completamente rinnovato.