La coalizione progressista si presenta: "Progetto forte, ora il candidato"

È composta da Partito democratico, Movimento 5 stelle, Foligno 2030, Patto x Foligno e Foligno in Comune .

La coalizione progressista si presenta: "Progetto forte, ora il candidato"
La coalizione progressista si presenta: "Progetto forte, ora il candidato"

Programma completato, perimetro della coalizione individuato, manca solo il candidato sindaco. Una nota ufficiale mette nero su bianco quello che nei mesi scorsi era stato ventilato, ma mai ufficializzato per qualche frizione interna: la coalizione progressista c’è ed è composta da Partito democratico, Movimento cinque stelle, Foligno 2030, Patto x Foligno e Foligno in Comune. "Già da diverse settimane erano state definite le linee guida del programma che ora si potrà concretizzare in un percorso da compiere congiuntamente ed anche insieme alla città.

Un progetto all’interno di una cornice politica solida, costruita attraverso tavoli tematici e un intenso dibattito politico che è servito ad elaborare un indirizzo unitario che rappresenta il vero valore aggiunto".

"A breve – continua la coalizione – verranno illustrati alla città i risultati del lavoro svolto dalle forze politiche che rappresentano il campo progressista folignate. Un progetto politico forte e ampio, un laboratorio, disponibile alla possibilità di abbracciare ulteriori interpreti sulla base di una reale condivisone della piattaforma politica varata, un lavoro che è a tutti gli effetti un modello di confronto inedito nella sua estensione per la città di Foligno".

Messo questo paletto, ora il candidato sindaco "a partire dalle persone che sono già state proposte dalle diverse forze della coalizione, e che ringraziamo per la disponibilità. Per l’individuazione del candidato, la coalizione sta lavorando in una logica di squadra per mettere a disposizione della città il massimo delle competenze e delle idee, nel segno di una innovazione. Il nome del candidatoa sarà l’elemento di ulteriore valorizzazione in grado di rappresentare il senso di questo percorso politico innovativo, concreto ed unitario".

Il tema è capire come scegliere e c’è anche chi non esclude le primarie. Il Pd riunirà martedì sera l’assemblea, dopo che 24 persone avevano chiesto di convocare il parlamentino dem proprio sul tema delle trattative sul nome al tavolo della coalizione. Le linee guida su cui si muovono da via Mazzini sono "compattezza e condivisione" perché i tempi sono stretti e non si può sbagliare.