
Gubbio guarda al centrodestra. La sinistra è fuori dal ballottaggio
Gli eugubini sono tornati al voto per scegliere il nuovo sindaco e le sorprese non sono certamente mancate. I 18.699 cittadini che si sono presentati alle urne (il 68,61% dei 27.255 aventi diritto) hanno infatti un maggior numero di preferenze al centrodestra (almeno in questo primo turno), un risultato che può definirsi storico per una città ritenuta da sempre una “inespugnabile roccaforte rossa”. Chi ha ottenuto il maggior numero di preferenze è Vittorio Fiorucci – sostenuto dai partiti Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia e dalle liste civiche Club Millennials e Gubbio Civica – che ha totalizzato 4581 voti, il 25,29%. A seguirlo è Rocco Girlanda, che ha sempre definito la sua candidatura in quanto “civica” ma che ha un trascorso di centrodestra più che conosciuto. Sono 3899 gli elettori che lo hanno scelto, il 21,53% dei votanti grazie anche al sostegno delle liste Gubbio Democratica, Rinascimento Eugubino, Gubbio Viva e Baldinelli, lanciandolo così verso il ballottaggio del weekend tra il 22 e il 23 luglio.
L’altra “sponda” politica della città vive invece emozioni diverse: se per Francesco Della Porta e Gabriele Tognoloni, che hanno ricevuto rispettivamente 1119 e 1094 voti (il 6,18% e il 6,04%), l’importante era guadagnarsi un seggio in consiglio comunale, il discorso è più ampio per Alessia Tasso e Leonardo Nafissi. La prima, vicesindaco uscente, con 3740 voti in suo favore è arrivata a 159 lunghezze dal ballottaggio, deve sicuramente riflettere sulle scelte fatte per quanto riguarda programma e liste elettorali, far passare la delusione e riordinare le idee per condurre un’opposizione degna. Il secondo, invece, può ritenersi più che soddisfatto, perché senza partiti e con pochi fondi a disposizione è riuscito a “posizionarsi” ad appena 61 voti di distacco dalla Tasso, e forse con un’alleanza in suo favore avrebbe potuto essere un’autentica rivelazione di questa tornata elettorale.
Ciò che lasciano queste votazioni, comunque, è la volontà della città di un cambiamento: per la prima volta nella storia di Gubbio ci sarà un ballottaggio tra due candidati di centro destra, che a Gubbio non ha mai amministrato. Forte, ovviamente, la soddisfazione da entrambe le parti, ma ora c’è da giocare l’ultima partita, quella decisiva.