Vittorio Massetti,. di Italia Viva
Vittorio Massetti,. di Italia Viva
Ultime sedute del consiglio comunale della legislatura guidata da Luciano Bacchetta, arrivata dopo 5 anni di governo alla scadenza di mandato, ma in prorogatio fino alla data delle prossime amministrative. Ed in vista di questo appuntamento elettorale, cambia ancora l’assetto politico. Nella seduta di lunedì si è costituito il nuovo gruppo di Italia Viva con Vittorio Massetti capogruppo. "Quindi per le poche settimane che restano da qui al termine di questa legislatura ricoprirò con orgoglio e determinazione questo ruolo, che è anche...

Ultime sedute del consiglio comunale della legislatura guidata da Luciano Bacchetta, arrivata dopo 5 anni di governo alla scadenza di mandato, ma in prorogatio fino alla data delle prossime amministrative. Ed in vista di questo appuntamento elettorale, cambia ancora l’assetto politico. Nella seduta di lunedì si è costituito il nuovo gruppo di Italia Viva con Vittorio Massetti capogruppo. "Quindi per le poche settimane che restano da qui al termine di questa legislatura ricoprirò con orgoglio e determinazione questo ruolo, che è anche politico negli organismi statutari, rimanendo ben saldo nell’ambito della maggioranza che dal 2016 ha guidato questa città col sindaco Bacchetta", ha chiarito Massetti (ex Pd poi confluito al Gruppo Misto, poi a Democratici per Città di Castello e ora a Italia Viva). "Questa decisione come quella che presi assieme ad altri colleghi ed amici di percorso come Gaetano Zucchini e Luciano Domenichini di uscire dal gruppo del Pd per aderire ad altri progetti, è a lungo meditata e sofferta".

A prendere la parola è stato poi il capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani, che ha ricordato come in questi giorni si siano conclusi a 5 anni dalle precedenti elezioni il mandato del sindaco e della giunta. "Tutti noi ora siamo in carica non per mandato popolare, ma per una norma legislativa che ha prorogato la nostra permanenza e questo determina una vacatio di democrazia", di fronte alla quale Lignani ha invitato tutti ad essere prudenti, perché se l’ordinaria amministrazione è legittima e opportuna, così non è quando si fanno nomine di giunta o di consiglio, ma nemmeno quando si fanno scelte di indirizzo politico sulla base di risorse comunali".

A replicare è stato il capogruppo del Pd Mirko Pescari: "Data la delicatezza del momento a noi compete la grandissima attenzione ed efficacia nel decidere le azioni più utili per aiutare i nostri cittadini ad affrontare una situazione complicata". La geografia del consiglio comunale è ora questa: il gruppo del PSI conta 4 consiglieri: Vittorio Morani, Benedetta Calagreti, Tiziana Croci, Ursula Masciarri. Il gruppo PD 5 consiglieri: Mirko Pescari, Luciano Tavernelli, Francesca Mencagli, Massimo Minciotti, Letizia Guerri. I Democratici per Città di Castello 2 componenti Zucchini e Luciano Domenichini. Italia Viva è con Vittorio Massetti. Giovanni Procelli de La Sinistra. Il Gruppo Misto ha 2 componenti, Marco Gasperi e Marcello Rigucci. L’Unione Civica Tiferno 2 membri Filippo Schiattelli e Luigi Bartolini. Tiferno Insieme 2 componenti: Nicola Morini e Vittorio Vincenti. Castello Cambia con Vincenzo Bucci e Emanuela Arcaleni. La Lega è con Giorgio Baglioni. Cesare Sassolini Forza Italia. E Andrea Lignani Marchesani, Fratelli d’Italia.