Carabinieri (Foto archivio)
Carabinieri (Foto archivio)

Foligno (Perugia) 22 ottobre 2019  - È stata rintracciata e arrestata a Foligno (Perugia) la cinquantunenne che il 15 ottobre a Falconara Marittima lanciò un getto di varechina in faccia ad un uomo, procurandogli un'ustione di primo grado, guaribile in 25 giorni.

Si tratta di una bulgara, senza fissa dimora che aveva aggredito un conoscente di 56 anni in piazza Garibaldi, per futili motivi. Era stata fermata dai carabinieri di Falconara subito dopo e deferita in stato di libertà con l'accusa di tentata deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso e atti persecutori.

La prima fattispecie di reato, introdotta dalla legge n. 69 del 2019 prevede pene da 8 a 14 anni di reclusione. Con questi presupposti è stato possibile chiedere e ottenere dal gip una misura cautelare restrittiva. La donna nel frattempo si era resa irreperibile, ma i militari l'hanno rintracciata a Perugia e seguita a bordo di un treno diretto a Foligno: insieme ai colleghi umbri l'hanno arrestata all'esterno della stazione. Inaspettatamente la donna ha rivolto espressioni di gratitudine nei confronti dei carabinieri: «grazie, almeno per qualche giorno mangerò e dormirò al caldo».

Ora si trova nel carcere di Perugia a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per l'interrogatorio di garanzia.