Terni, 15 gennaio 2020 - "Sarebbe importantissimo riaprire mostre e musei, per l'economia e per la cultura dei territori". Così Andrea Giuli, vicesindaco del Comune di Terni con delega a cultura e turismo. La possibile riapertura si infrange sul muro dell'arancione di cui si colorerà l'Umbria, ma l'opportunità resta tale.  "Insieme agli assessori alla cultura di mezza Italia -continua Giuli - ho firmato un appello al ministro Dario Franceschini  per la riapertura di mostre e musei in sicurezza, osservando le prescrizioni anti-contagio. Quindi non posso che essere favorevole ad un'ipotesi del genere. Poi è chiaro che dobbiamo prendere atto delle disposizioni che vengono impartite, i 'colori' delle regioni di certo non li decidiamo noi. ".

" E' un peccato che i nostri musei restino chiusi - continua il vicesindaco - sia il Museo Archeologico che il Museo di Arte  moderna. Pur con un'utenza limitata da un afflusso solo endoregionale, comprendendo che le gestioni private facciano comunque i propri conti, mostre e musei restano un'opportunità per la vita della città. Abbiamo importanti mostre a pagamento che sono chiuse, interrotte, da tempo. Musei e mostre peraltro erano già stati riaperte negli scorsi mesi - conclude Giiuli -, sono convinto che con le dovute accortezze siano importanti per la comunità".   

Stefano Cinaglia