Fantasy Dinner, i fondi al progetto ’Con le famiglie’

La serata "Fantasy Dinner" ha raccolto 2.500 euro per il progetto "Con le famiglie" della Fondazione Valter Baldaccini, che sostiene famiglie vulnerabili nel territorio di Foligno. I fondi saranno utilizzati per fornire aiuto concreto ai genitori e ai bambini delle famiglie fragili.

Fantasy Dinner, i fondi al progetto ’Con le famiglie’
Fantasy Dinner, i fondi al progetto ’Con le famiglie’

FOLIGNO - Saranno destinati al progetto "Con le famiglie" della Fondazione Valter Baldaccini i 2.500 euro raccolti dall’associazione Amici di Spello e i Custodi di Dramar durante la Fantasy Dinner, la serata tra fantasy e solidarietà organizzata lo scorso 2 dicembre nello spazio della Pro Loco di Cantalupo di Bevagna. "Questa è stata la prima esperienza per la maggior parte degli organizzatori – ha commentato Sara Ortolani, socia dell’associazione Amici di Spello e organizzatrice della serata - e ne siamo rimasti entusiasti. Una cosa ci ha lasciato piacevolmente sorpresi: la voglia da parte di tantissime persone di mettersi in gioco per il piacere di lavorare insieme e contribuire a una giusta causa. Questo ci ha insegnato che i mondi più diversi possono incontrarsi, dove in palio c’è un bene più grande". "Il clima di amicizia, spensieratezza e gioia che si è respirato durante la cena è raro e autentico e non possiamo far altro che ringraziare di cuore gli Amici di Spello e I Custodi di Dramar per averci coinvolto e per aver pensato di supportare le famiglie più vulnerabili del nostro territorio" ha aggiunto Beatrice Baldaccini, presidente della Fondazione Valter Baldaccini. I fondi raccolti saranno dedicati all’intervento che la Fondazione porta avanti, insieme alle professioniste del Consultorio Foligno Subasio e della Cooperativa sociale La Tenda, per sostenere i genitori e i bambini e le bambine delle famiglie fragili del territorio. "Sono più di trenta le famiglie che abbiamo incontrato in questi anni – ha spiegato Beatrice Baldaccini -. Alcune stanno attraversando un momento di difficoltà, altre invece hanno storie più complesse. L’intervento delle educatrici serve per dare ai genitori un aiuto concreto".