
Emergenza caldo Prevenzione nei cantieri. Intanto Perugia è da bollino rosso
"Le ondate di calore previste per i prossimi giorni devono essere affrontate in maniera strutturale, per non mettere a rischio la salute dei lavoratori più esposti, come quelli edili". Lo affermano Elisabetta Masciarri (Fillea Cgil Umbria) Giuliano Bicchieraro (Filca Cisl Umbria) e Alessio Panfili (Feneal Uil Umbria). "L’anno scorso, nei periodi più caldi, ci sono stati in tutta Italia numerosi casi di malori nei cantieri, con un aumento degli infortuni anche mortali – ricordano le tre sigle sindacali – per questo il Governo deve provvedere subito a emanare il decreto per tutelare i lavoratori impegnati nei cantieri, finanziando la cassa integrazione ‘per caldo’, misura già sperimentata, l’anno scorso".
Questa misura dà infatti la possibilità di bloccare i lavori nei cantieri e ricorrere alla Cassa integrazione quando la temperatura è pari o superiore a 35 gradi, oppure nei casi di un alto tasso di umidità. I sindacati osservano che le aziende sono spesso restie a interrompere i lavori per il timore di non rispettare i tempi legali di esecuzione dei contratti: è fondamentale prevedere che con fenomeni climatici avversi ci sia lo slittamento delle previsioni contrattuali, sia per i lavori pubblici che per quelli privati. "A tale proposito è necessario rimodulare l’organizzazione del lavoro, così come sarà imprescindibile per il futuro tenere conto nella progettazione delle nuove condizioni climatiche". Secondo Cgi, Cisl e Uil bisogna agevolare gli investimenti nei nuovi dispositivi adatti alle temperature più calde e adottare linee guida comportamentali per il riconoscimento dei rischi connessi.
Emergenza calore anche per le fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani, bambini e persone con problemi di salute. A Perugia per oggi scatta infatti il livello 2 e per domani addirittura il livello 3 da bollino rosso con temperature che oscillano da 33 a 38 gradi. Le raccomandazioni bere molto, non uscire nelle ore più calde della giornata.