REDAZIONE UMBRIA

Dopo 38 anni lo Spirito di Assisi è ancora forte

Assisi celebra il 38° anniversario dello 'Spirito di Assisi' con incontri, preghiere e appelli per la pace e la convivenza tra le diverse religioni. Il vescovo Sorrentino invita al impegno per la tolleranza e la pace globale.

Assisi celebra il 38° anniversario dello 'Spirito di Assisi' con incontri, preghiere e appelli per la pace e la convivenza tra le diverse religioni. Il vescovo Sorrentino invita al impegno per la tolleranza e la pace globale.

Assisi celebra il 38° anniversario dello 'Spirito di Assisi' con incontri, preghiere e appelli per la pace e la convivenza tra le diverse religioni. Il vescovo Sorrentino invita al impegno per la tolleranza e la pace globale.

ASSISI – La terra di San Francesco celebra il 27 ottobre il trentottesimo anniversario dello ‘Spirito di Assisi’ che ricorda lo storico incontro interreligioso di preghiera per la pace del 1986, voluto da San Giovanni Paolo II. Ricco il programma di quest’anno, che si apre oggi, alle ore 10.30, nella Sala della Spogliazione del palazzo vescovile di Assisi con un incontro di approfondimento con gli studenti, dal titolo "Lo Spirito di Assisi è giovane". Dopo il videomessaggio del vescovo Domenico Sorrentino ci sarà il dialogo con don Tonio Dell’Olio, presidente della Commissione spirito di Assisi. Domani, dalle ore 8 alle ore 20, nella chiesa della Cittadella – Laudato sì preghiera continua per la pace. Domenica 27 ottobre, alle ore 12, nella Basilica superiore di San Francesco, si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Sorrentino. Nel pomeriggio alle ore 17 nel Refettorietto della Porziuncola a Santa Maria degli Angeli è prevista la preghiera interreligiosa con la partecipazione dei membri di diverse tradizioni religiose. "Dalla nostra responsabilità religiosa e morale – dice il vescovo Sorrentino – chiediamo a noi stessi e ai leader del mondo, agli artefici della politica internazionale e dell’economia mondiale, di impegnarsi seriamente per diffondere la cultura della tolleranza, della convivenza e della pace; di intervenire, quanto prima possibile, per fermare lo spargimento di sangue innocente, e di porre fine alle guerre, ai conflitti, al degrado ambientale e al declino culturale e morale che il mondo attualmente vive".