Ennesima donazione all’ospedale di Città di Castello “sommerso“ in questi mesi da stima e solidarietà
Ennesima donazione all’ospedale di Città di Castello “sommerso“ in questi mesi da stima e solidarietà
C’è chi ha regalato soldi, altri mascherine e detergenti o complesse e costose macchine. Tantissime donazioni all’ospedale tifernate per un valore economico enorme. Ci sono associazioni, squadre di calcio, gruppi di amici, le aziende e i singoli cittadini: la battaglia contro il Coronavirus si è combattuta e si combatte anche con una straordinaria gara di solidarietà. Ultima, in ordine di tempo, è quella che ha visto scendere in campo l’Associazione Altotevere contro il cancro (Aacc) e il Lions Club di...

C’è chi ha regalato soldi, altri mascherine e detergenti o complesse e costose macchine. Tantissime donazioni all’ospedale tifernate per un valore economico enorme. Ci sono associazioni, squadre di calcio, gruppi di amici, le aziende e i singoli cittadini: la battaglia contro il Coronavirus si è combattuta e si combatte anche con una straordinaria gara di solidarietà. Ultima, in ordine di tempo, è quella che ha visto scendere in campo l’Associazione Altotevere contro il cancro (Aacc) e il Lions Club di Città di Castello, che hanno deciso di arricchire il presidio ospedaliero tifernate di strumentazioni particolari. Nei giorni scorsi sono stati consegnati dal Lions club una macchina per il ghiaccio insieme e tre tablet per il distretto Alto Tevere che si uniscono all’ecografo già acquistato durante l’emergenza Covid-19.

L’associazione Altotevere contro il cancro ha invece donato un dispositivo tecnologico con touch screen collegato ad un manipolo che è in grado di eseguire diversi tipi di trattamenti tra cui la ricostruzione non chirurgica dell’areola mammaria e del capezzolo a donne sottoposte a mastectomia radicale, in modo da ridisegnare in maniera quanto più possibile simile al passato il seno operato. "Ringrazio le associazioni del territorio – ha detto il commissario straordinario della Usl Umbria 1 Silvio Pasqui – per la vicinanza alla nostra struttura. Nel periodo dell’emergenza Covid-19 abbiamo ricevuto moltissimi attestati di stima e moltissime donazioni che hanno contribuito a farci affrontare nel miglior modo possibile la fase critica". Alle cerimonie di donazione hanno preso parte insieme al commissario Pasqui, il dottor Luciano Carli, il dottor Marino Cordellini, il presidente di Altotevere contro il cancro Italo Cesarotti, il presidente del Lions Club Roberto Masi e l’assessore del Comune tifernate Luciana Bassini. Una settimana fa, invece, è stato donato, dal Leo Club (l’associazione giovanile del Lions Clubs) un nuovo computer portatile da utilizzare in corsia per agevolare il lavoro del personale medico nelle camere dei pazienti del reparto di oncologia dell’ospedale tifernate.

"La volontà di sostenere l’ospedale ed il sistema sanitario locale in generale – ha sottolineato il presidente del Leo Benedetto Paolucci – è ciò che ha contraddistinto questa annata sin dall’inizio. L’emergenza insorta a seguito della diffusione del Covid-19 ha messo ancor più in evidenza il grande lavoro che ogni giorno, da sempre, medici, infermieri e tutto il personale sanitario svolgono quotidianamente, molte volte nel silenzio e nell’ombra".