Campus all’avanguardia. L’Istituto italiano design lascia la sede di via Alessi. Nasce l’Hub di ricerca

La scuola di alta formazione trasloca in via XX Settembre (ex Unicredit)

Campus all’avanguardia. L’Istituto italiano design lascia la sede di via Alessi. Nasce l’Hub di ricerca
Campus all’avanguardia. L’Istituto italiano design lascia la sede di via Alessi. Nasce l’Hub di ricerca

Lascia la sede di via Alessi, l’Istituto italiano design. La scuola di alta formazione guidata dalla presidente Anna Maria Russo si trasferisce negli ex spazi di Unicredit in via XX Settembre. "Un nuovo “Hub Ricerca e Sviluppo” di 1.500 metri quadrati su due piani connessi da ascensore - spiega Russo -. Un’operazione che ha anche una valenza sociale: ripopolare di studenti e professionisti l’area antistante al Parco della Pescaia".

"A partire da dicembre - prosegue Russo – IID aprirà ai cittadini anche una nuova biblioteca grazie ad una iniziativa culturale a cui hanno già aderito Museo Kartell, Museo del Tessuto di Venezia (Fondazione Musei Civici) e Fondazione Maramotti di MaxMara, condividendo con l’Istituto parte del loro patrimonio artistico culturale. Hanno mostrato entusiasmo per il progetto anche le associazioni di quartiere , partecipando già insieme all’Istituto ad un’iniziativa per valorizzare ed aprire al pubblico gli spazi, altrimenti destinati all’abbandono".

Il nuovo campus prevede l’apertura di un intero piano dedicato alle attività di ricerca e sviluppo curate dalla Divisione Progetti dell’Istituto: un hub allestito con sale PC di ultima generazione, laboratori multimediali e materio-teche per il design ideate insieme alle aziende partner coinvolte (Listone Giordano la fornirà per le varie tipologie di legno). "Ci siamo ispirati alla modalità di ricerca tipica degli Usa, leader per l’integrazione delle attività didattiche nell’industria", conclude la presidente.

Ora rimane da sciogliere il nodo dei trasporti: l’Iid, come tutte le altre Afam (Scuole di alta formazione artistica e musicale), ha infatti chiesto all’assessorato ai trasporti della Regione di rientrare tra gli enti inclusi nella Convenzione con Bus Italia. "I tempi per l’estensione del Pass TPL ai nostri iscritti sono stretti – dichiara Benedetta Risolo, portavoce IID – ma le istituzioni hanno mostrato grande sensibilità per la nostra inclusione insieme alle altre Afam e all’Istituto privato di mediazione linguistica. Speriamo dunque che anche ai nostri studenti venga data questa grande opportunità e ringraziamo il sindaco e l’assessore Enrico Melasecche per aver reso la burocrazia più veloce, snella e vicina a noi cittadini".

Silvia Angelici