C’è anche la città delle acque tra i ‘Borghi del respiro’. Quindici le prime città che hanno aderito al ‘Patto’ tra Umbria, Lazio e Abruzzo, sottoscrivendo l’intesa a Nocera. Si sono impegnati a tutelare la salubrità ambientale, a migliorare sviluppo e turismo sostenibile locali e vivibilità del borgo, con l’obiettivo di proteggere salute e il benessere respiratorio dei cittadini e degli ospiti, e di promuovere una cultura della salute. Il Patto significa anche prevenzione, alleanza nello sviluppo sostenibile, monitoraggio della qualità dell’aria. I Borghi del respiro sono situati in distretti di buona qualità dell’aria, attestati dai principali parametri nazionali. Presidente dell’associazione è l’avvocato Luciano Morini, mentre coordinatrice del Comitato è la dottoressa Francesca Marinangeli.