Rubano nelle case ma si dimenticano il cellulare. E a un anno dai furti sono stati arrestati i due ladri, che erano stati identificati dai carabinieri di Amelia grazie all’analisi dei tabulati telefonici. Si tratta di due rumeni di 25 e 33 anni, senza fissa dimora, fermati e finiti in manette a Rimini in un normale controllo stradale. Nel luglio di un anno fa, nella frazione di Casteltodino, erano stati messi a segno nella stessa via Tuderte due furti in abitazione, uno dei quali nel corso della notte mentre il proprietario dormiva. Ingente il bottino.

Ma nelle pertinenze di una delle case svaligiate era stato rinvenuto un telefono cellulare, dimenticato dagli sbadati ladri. L’analisi dei tabulati telefonici, oltre alla visione delle immagini dei sistemi di sorveglianza, ha portato all’identificazione dei due malviventi.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Terni aveva emesso per entrambi un ordine di cattura per furto aggravato in concorso; i carabinieri avevano inserito i due nominativi nella ‘banca dati’ delle forze di polizia, estendendo le riceche a livello nazionale. E venerdì scorso la coppia è stata fermata sul lungomare di Rimini dalla polizia per un normale controllo della circolazione stradale. I due sono stati arrestati.