
Una delle auto colpite dal ladro
Umbertide (Perugia), 10 luglio 2024 – «Perché a me – ripete attonito Abdelkader – io voglio solo lavorare in pace, vivere qui tranquillo". Kader (nome cui con cui lo conoscono tutti) è un immigrato marocchino che da tempo vive a Umbertide, brava persona e gran lavoratore. Ieri intorno alle 12.45 un balordo, forse ubriaco, forse sotto l’effetto di qualche droga, secondo testimoni, gli ha rubato l’automobile (regolarmente assicurata) danneggiando seriamente nella fuga una Fiat Panda parcheggiata in via Garibaldi e una Suzuki Swift in sosta in via Fratta, dove ha dovuto abbandonare la Fiat Grande Punto di Kader, tanto rovinata non poter più proseguire. Una fuga da pazzo quella del ladro, durante la quale ha rischiato di travolgere in via Garibaldi, insieme ad altre auto e passanti, anche una poliziotta umbertidese fuori servizio e un trasportatore della Brt, i quali hanno cercato di bloccarlo quando, dopo aver centrato la Panda, era stato costretto a fermarsi. Mentre la poliziotta, aperto lo sportello, cercava di trascinarlo fuori della vettura il balordo (forse uno straniero) è ripartito a razzo, finendo quasi per investire il trasportatore che gli si era parato davanti al cofano, che ha riportato una contusione ad un braccio.
Kader aveva parcheggiato la Panda davanti al Caffè Giardino per fumare una sigaretta e bere un caffè prima entrare in fabbrica, la Metalmeccanica Tiberina per il turno delle 13 alla pressa. Un lavoro impegnativo e amato dall’immigrato, in Italia da molti anni e con una vita segnata da sacrifici. Classe 1960, ex sottoufficiale della Marina militare marocchina ha girato l’Italia per poi fermarsi a Umbertide. Da qui si è spostato per anni in vari luoghi, dove ha venduto cappelli, braccialetti, souvenir. Ha lavorato anche come bracciante per la raccolta del tabacco e in altri settori, finché è arrivata l’ ambita assunzione in fabbrica. L’auto, comperata a marzo 2023 usata, era stata un grande traguardo per lui che racconta: "A Umbertide mi sono spostato sempre in bicicletta, per chilometri, con il freddo e con il caldo, con il sole o sotto la pioggia". Ora il grave danno alla macchina, a cui Kader teme di non poter far fronte, che si somma al furto del cellulare lasciato in auto, vitale per un immigrato la cui famiglia è lontana. I carabinieri sono sulle tracce del balordo.
Pa.Ip.