I soccorsi sul luogo del tragico incidente a San Feliciano di Magione
I soccorsi sul luogo del tragico incidente a San Feliciano di Magione
Uno schianto violentissimo. La berlina grigia ha prima impattato contro un muretto e poi ha finito la sua corsa dopo una carambola in mezzo alla strada, un urto così forte che entrambi gli uomini all’interno sono stati sbalzati all’indietro nella parte posteriore dell’abitacolo. Un 50enne di origine rumena è morto sul colpo, lasciando ai medici del 118 solo il triste compito di constatare il decesso. Il...

Uno schianto violentissimo. La berlina grigia ha prima impattato contro un muretto e poi ha finito la sua corsa dopo una carambola in mezzo alla strada, un urto così forte che entrambi gli uomini all’interno sono stati sbalzati all’indietro nella parte posteriore dell’abitacolo. Un 50enne di origine rumena è morto sul colpo, lasciando ai medici del 118 solo il triste compito di constatare il decesso. Il drammatico incidente è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio a San Feliciano, nel comune di Magione, a perdere la vita la vita è stato un uomo che viaggiava probabilmente come passeggero. L’incidente stradale è avvenuto nella zona dove si trova l’essiccatoio.

Sul posto i carabinieri di Magione e la polizia municipale impegnata a regolare la viabilità. Spetterà ai militari coordinati dal capitano Luca Battistella, comandante della compagnia pievese, ricostruire la dinamica dello schianto che non ha coinvolto altri veicoli. Il conducente potrebbe aver perso il controllo del mezzo che ha urtato lo spigolo di una casa disabitata, mentre per l’uomo di origine straniera che si trovava al suo fianco non c’è stato scampo. Il conducente di 46 anni, originario della Repubblica Ceca e residente nel Comune di Perugia, è stato trasferito in codice rosso al Santa Maria della Misericordia dove è stato curato per un politrauma. Una serie di accertamenti dovuti sono attualmente in corso proprio sulle sue condizioni cliniche anche per escludere che si trovasse sotto l’effetto di sostanze o alcol. A rendere particolarmente complicata l’identificazione della vittima il fatto che non avesse addosso documenti, mentre l’auto è intestata regolarmente al ferito. Ulteriore elemento che ha lasciato ipotizzare una prima ricostruzione dei fatti. Si tratta della seconda vittima sulle strade del Trasimeno in pochi giorni. Domenica sera a perdere la vita era stato un cuoco tunisino di 37 anni residente a Siena, anche in quel caso la vittima viaggiava con un passeggero rimasto ferito. L’incidente era avvenuto sul raccordo autostradale Perugia-Bettolle nella prima serata.

Sara Minciaroni