La panchina rossa
La panchina rossa

Una panchina rossa dedicata a tutte le donne vittime di violenza. È il dono per il Comune di Firenze, e per tutta la cittadinanza, pensato dall’associazione fiorentina Firenze In Rosa Onlus, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La donazione si terrà domani, 25 novembre (ore 9) in piazza Elia Dalla Costa, a Firenze, alla presenza degli assessori del Comune Alessia Bettini e Sara Funaro, della presidente del Q3 Serena Perini e di Lucia De Ranieri e Alessandro Piccardi, presidente e vice presidente di Firenze In Rosa Onlus.

«La violenza colpisce le donne ovunque: nella propria casa, sul posto di lavoro, nelle scuole e nelle università, sulla strada, sui trasporti pubblici e su Internet – dice Lucia De Ranieri –, e costituisce una violazione dei diritti umani tra le più diffuse e persistenti in tutto il mondo. In Italia il fenomeno ha raggiunto una portata tale da non poterlo non considerare un’emergenza. Con questa panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza e contro ogni forma di abuso sulle donne, desideriamo innanzitutto esprimere la nostra solidarietà alle vittime e alle loro famiglie. Una panchina rossa per riflettere e per promuovere una cultura di rispetto della persona facendo fronte comune per spezzare il silenzio e l’indifferenza e per risvegliare le anime delle persone ormai troppo abituate a un’aggressività quotidiana e alla violenza verbale e fisica. Una maggiore consapevolezza può renderci più forti di fronte a quello che è divenuto un fenomeno sociale da combattere, ma che si può sconfiggere».

Fin dalla sua fondazione, le donne sono al centro delle attività di Firenze in Rosa, un’associazione senza fini di lucro che si pone come obiettivo primario quello di promuovere, rafforzare e diffondere la prevenzione, l’auto-diagnosi e la cura del tumore. Nata a Firenze nel 2016 ha l’obbiettivo di realizzare il Festival Mondiale di Dragon Boat delle Donne In Rosa che si svolge ogni quattro anni nel mondo ed è rivolto a squadre di donne operate di tumore al seno che svolgono la pratica del Dragon Boat come attività riabilitativa post-operatoria. L’edizione 2018 ha tinto di rosa le acque dell’Arno e l’intera città accogliendo, per la prima volta nella storia del Festival, oltre 4mila partecipanti da tutti i continenti.

Tutte le iniziative dell’associazione puntano a creare sinergie e occasioni per fare prevenzione e raggiungere il più ampio numero di persone e soggetti del territorio: aziende, istituzioni, associazioni, cittadini. L’ultimo “promemoria” di prevenzione, lanciato lo scorso ottobre, ha visto illuminarsi di rosa sei porte storiche di Firenze e l’Abbazia di San Miniato al Monte. In città è stato creato anche un Punto Rosa dove l’associazione ha offerto alle donne non incluse per fascia d’età nello screening regionale la possibilità di sottoporsi a controlli ecografici gratuiti. Per il suo impegno, rivolto in particolare a incoraggiare una ‘cultura’ della prevenzione del tumore al seno attraverso la promozione della salute e di corretti stili di vita e del valore della riabilitazione psico-fisica dopo il tumore al seno, Firenze in Rosa è stata premiata con il Fiorino d’oro della città di Firenze dal sindaco Dario Nardella, per essere “una realtà che ha lanciato un bellissimo messaggio di speranza”. Info: www.firenzeinrosa.it, www.florencebcs2018.org