SlowTile Made in Sipario
SlowTile Made in Sipario

Dare il giusto valore alla decorazione manuale di supporti calcati a mano nel rispetto di chi produce e decora, nell’apprezzamento e valorizzazione delle caratteristiche peculiari degli Artisti Speciali, lentezza inclusa. Insomma, una riconferma che “slow” è bello.

È questa l’ispirazione che anima il progetto Slow Tile (Slow, lento; Tile, piastrella), lanciato lo scorso anno da Made in Sipario Onlus, cooperativa sociale che si propone di offrire a persone disabili una reale opportunità di integrazione socio-lavorativa, unendo agli obiettivi sociali precise competenze aziendali. Made in Sipario è a tutti gli effetti un dinamico e produttivo laboratorio di artigianato artistico, dove regole di mercato e solidarietà convivono e si rafforzano e dove la sfida più grande, a fianco di quella formativa, resta il raggiungimento della sostenibilità economica.

«Per questo è nato il progetto Slow Tile che aprendoci a nuove e innovative vie per stare sul mercato vuole offrire nuove opportunità di lavoro sia alle persone disabili già inserite nel laboratorio sia ad altre, non solo disabili spiega Stefania Piccini presidente di Made in Sipario -. L’obiettivo è realizzare il nostro sogno: avere un mondo in cui le diversità siano conosciute, accolte, valorizzate. Un mondo di uomini e donne animati da speranza e fiducia nel futuro, con la volontà di fare ciascuno la propria parte per costruirne un pezzo».

Sono state la cura, l’intensità e l’amore con i quali gli Artisti Speciali riempiono di disegni e colori i fogli sui quali lavorano a suggerire di fissare su qualcosa di più duraturo i frutti del loro immaginario e della loro gestualità. La scelta è ricaduta su uno dei prodotti più nobili: un cotto fatto e smaltato a mano nella zona a vocazione ceramica della Toscana da una delle ultime realtà artigianali esistenti, che provvede poi anche alla cottura dei prodotti. Un progetto che Made in Sipario condivide con esperti della ceramica e del design come l’architetto Leone Pecchioli e la scenografa Perla Gianni Falvo.

Nel laboratorio della Cooperativa si coltiva un atteggiamento di tipo fenomenologico, lasciando emergere le qualità laterali dei ragazzi. È così che la lentezza dell’esecuzione diventa importante quanto l’affidabilità del prodotto eseguito, nel momento in cui la conoscenza, divenuta competenza, si struttura in professionalità. Così come la creatività che si sviluppa oltre ogni capacità cognitiva e relazionale.

Info: www.madeinsipario.com e www.slowtile.com -  pagina FB Made in Sipario e Slow Tile