Il contraente generale oggi è una figura chiave per i progetti e le ristrutturazioni
Il contraente generale oggi è una figura chiave per i progetti e le ristrutturazioni

Introdotto dal Decreto Rilancio, il Superbonus è l’agevolazione che innalza al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute per opere di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. Una figura molto presente ormai nei contratti tra condomini, privati e ditte è quella del General Contractor, ossia un soggetto dotato di adeguata capacità organizzativa, tecnico-realizzativa e finanziaria, che si occupa della realizzazione dell’opera a fronte di un corrispettivo. Tale figura, spesso una società di costruzioni ma anche singolo professionista, nasce per garantire il corretto completamento dell’opera commissionata. Così come chiarito dall’Agenzia dell’Entrate, il compenso dovuto al General Contractor non può essere portato in detrazione: è escluso dall’agevolazione. Il suo lavoro di coordinamento viene riconosciuto alla pari di quello di un amministratore di condominio.

I vantaggi
Niente stress, ci pensa "lui"
Ha un ruolo chiave nell’ambito di un progetto di costruzione o ristrutturazione Sia che si tratti di interventi di un certo peso che di edilizia privata, il General Contractor è un supporto di cui non si fa più a meno. Il committente può scegliere tra una persona fisica o una società. Il ‘prescelto’ si occuperà della realizzazione delle opere, a partire dalla progettazione sino al termine dell’intervento. Con un General Contractor si ottimizzano le tempistiche e si guadagna in termini di efficienza e qualità perché ci si affida a un esperto. Il contraente generale si occupa della direzione dei lavori, del coordinamento delle attività di cantiere e vigila sull’operato di imprese e lavoratori. Così libera i clienti dallo stress che solitamente si accumula anche solo per una ristrutturazione in casa.