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Torna la ’Notte dei Santi’. Band di suore e sacerdoti sul palco del PalaOrlandi

Terza edizione per il talent che si tiene alla vigilia della festa di Ognissanti. Don Enrico Ferraresi: "Suoniamo per lanciare un messaggio di fede".

Torna la ‘Notte dei Santi’ diocesana, con un talent organizzato fra i giovani di tutto il territorio che si esibiranno domani sera al PalaOrlandi. L’appuntamento, arrivato alla sua terza edizione, è fissato per le 21 e prevede anche la partecipazione straordinaria della band ‘8x1000’ formata da preti e suore della diocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa-Montalcino. Già da mesi in ogni comunità dell’arcidiocesi è stata lanciata la proposta di portare a questa serata, in occasione del 31 ottobre, il proprio ’talent’: una canzone, un video o una coreografia che si ispiri al tema della santità.

Saranno otto i gruppi a salire sul palco del Costone portando diverse performance artistiche. Ospiti d’eccezione gli ‘8X1000’, che si esibiranno a margine del talent. "Il complesso è nato due anni fa dall’idea di alcuni sacerdoti che hanno creato una band, l’iniziativa poi è molto piaciuta e si sono aggregati in molti – ha spiegato don Enrico Ferraresi, parroco di Sant’Andrea a Montecchio e membro del gruppo –. Il nome ‘8x1000’ mi è venuto in mente perché da giovane amavo molto gli 883 e, una volta diventato prete, ho pensato che mi sarebbe piaciuto chiamare ‘8x1000’ un complesso di sacerdoti, in assonanza con il gruppo di Max Pezzali".

La band è ancora alle prime armi, ma il progetto sta decollando rapidamente. "Per ora abbiamo fatto solo due uscite, perché siamo tutti molto impegnati. Suoniamo perché ci divertiamo, ma anche per lasciare un messaggio di fede – ha detto don Enrico –. All’inizio eravamo solo preti, poi abbiamo aperto alle suore e ora anche a dei laici che volevano unirsi al gruppo. Il numero dei componenti non è standard, dipende dalle varie disponibilità. Nel complesso abbiamo chitarre, tastiera, basso, un violino e molte voci".

Domani il gruppo si esibirà per la prima volta in un inedito. "Suoniamo soprattutto musica religiosa, cover di canzoni – ha spiegato il sacerdote –. Domani sera sarà un’eccezione perché ci esibiremo con un brano scritto da don Mario Costanzi, che ha ricavato una canzone dalla preghiera allo Spirito santo di Santa Caterina. Visto che non ci sono molti canti su Caterina, ci piaceva l’idea di valorizzarla e di far risaltare un’importantissima santa del territorio". della manifestazione il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena- Colle di Val D’Elsa- Montalcino presiederà la santa messa. L’evento è promosso dal servizio per la pastorale giovanile, il servizio per la pastorale dei migranti, il servizio per la cooperazione missionaria tra le Chiese e il servizio Caritas della diocesi.

Eleonora Rosi