’Team del cuore’ a quota 50. La cardiologia interventistica per tutte le patologie valvolari

Procedura innovativa di riparazione ’mitraclip’ con metodologie e tecniche meno invasive

’Team del cuore’ a quota 50. La cardiologia interventistica per tutte le patologie valvolari
’Team del cuore’ a quota 50. La cardiologia interventistica per tutte le patologie valvolari

SIENA

La Cardiologia interventistica delle Scotte ha raggiunto la quota di 50 interventi di mitraclip. Un traguardo importante per una procedura innovativa di riparazione della valvola mitralica attraverso un catetere, effettuata all’Aou Senese dal 2021.

"E’ un traguardo di grande soddisfazione per tutta l’équipe – spiega il dottor Massimo Fineschi, direttore dell’Unità -. La mitraclip è una procedura poco invasiva che offre grossi vantaggi al paziente in termini di sintomi e di outcome. Il trattamento della valvola mitrale si aggiunge quindi al trattamento della valvola aortica che effettuiamo da più tempo e per il quale abbiamo raggiunto oltre 1.000 procedure. Possiamo così garantire ai pazienti dell’area vasta sud est, quindi delle province di Siena, Arezzo e Grosseto, il trattamento di tutte le patologie valvolari con metodologie e tecniche meno invasive".

La Cardiologia interventistica fa parte del Dipartimento Cardio-toraco-vascolare dell’Aou Senese, diretto dalla professoressa Serafina Valente, e lavora in sinergia all’interno dell’heart team. "I pazienti eleggibili per l’intervento di mitraclip – aggiunge il dottor Fineschi - vengono accuratamente selezionati nel nostro heart team aziendale, al quale partecipano ovviamente i cardiologi clinici, i cardiochirurghi ed i cardioanestesisti. Anche questo risultato sulle mitraclip è frutto di un grande lavoro di squadra: la procedura di plastica della mitrale con mitraclip viene effettuata nella sala della cardiologia interventistica dai cardiologi interventisti con l’apporto fondamentale della guida fatta con ecografia transesofagea dal cardiologo clinico, con la presenza del cardioanestesista che provvede alla gestione del paziente dal punto di vista anestesiologico, con la supervisione del cardiochirurgo che ha dato la sua approvazione precedentemente proprio nell’ambito dell’heart team".

La mitraclip è una procedura che viene effettuata per una specifica categoria di pazienti: "I pazienti con insufficienza mitralica - sottolinea il dottor Fineschi – che sono candidati alla mitraclip per l’età o per le comorbidità hanno un rischio proibitivo o una controindicazione assoluta per un intervento classico di tipo cardiochirurgico, che rimane comunque la prima scelta in generale per il trattamento dell’insufficienza mitralica".