Tale e quale, che spettacolo . Ma poi vince Piras su Zeniossu. Carboni mattatore: due successi

"Il cavallo non è ancora al top ma sta bene – dice il fantino che lo allena –, lo porteremo". Vittoria con Vankook e con Cecco biondo sul palo. Puddu sostituisce Guglielmi infortunato.

Tale e quale, che spettacolo . Ma poi vince Piras su Zeniossu. Carboni mattatore: due successi

Massimo Coghe saluta il capitano della Chiocciola Alessandro Maggi, nella foto anche il capitano della Tartuca Niccolò Rugani

di Laura Valdesi

SIENA

Che spettacolo veder galoppare Tale e quale. Non delude le attese la corsa più importante a Monteroni, penultima di una giornata baciata dal sole. Non vince ed è secondo, il barbero vittorioso nella Giraffa. Ma ruba l’occhio e fa capire che ha ancora un bel motore. E poi sta fermo al canape ma, quando va giù, schizza via subito. E’ lui, montato da Giosuè Carboni, a prendere la testa tenendola per due giri finché Stefano Piras sferra l’attacco con il grigio Zeniossu e vince. Terzo è Giovanni Puddu su Compilation. Al di là della posizione sul podio se voleva lanciare un messaggio – Tale e quale nonostante i suoi 12 anni sta bene e può dire la sua – è giunto chiaro e forte alle dirigenze in tribuna. "E’ andato bene il cavallo – conferma Carboni –; fermo al canape? E’ la sua dote da sempre. Battuto da Zeniossu ma il grigio ha corso anche in ippodromo, da poco, noi siamo più indietro nel lavoro. Sono contentissimo. Se potrebbe rientrare nel lotto? Penso di sì, come proprietari lo portiamo", dice Carboni. "Tale è espertissimo e molto veloce, per due giri è andato in testa. Ma sono le prime corse della stagione ed è normale che i cavalli non siano al 100%. Tale è un signor cavallo, sapevo che l’unico modo per batterlo era al terzo giro. Non è ancora al top della forma ma lo monterei volentieri! Cosa fa quest’anno Piras? Ho un ingaggio ad Asti, con Ferrara ancora da concludere. Per quanto riguarda Siena riparto da capo, mi impegno al massimo per farmi trovare pronto. I rapporti si sono un po’ raffreddati, dipende tutto da me. Un segnale l’ho lanciato".

Restando in tema, Carboni è stato il dominatore della giornata. Perché è arrivato secondo con il gioiello di scuderia ma ha vinto anche due corse. La quarta è stata uno spettacolo. Una paliata fra Michel Putzu su Diodoro, che mette la freccia dopo un bello spunto in avvio di Alessandro Cersosimo su Unamore, e appunto Carboni su Cecco biondo. Spinge fino all’ultimo riuscendo proprio sul palo a conquistare la vittoria, davanti a Putzu, terzo è Dreeher, montato da Giovanni Puddu. L’altro successo del fantino, che per il 2024 è squalificato a Siena, arriva con il grintoso Vankook. Una pedalata potente, leggermente staccati gli altri. Gli tiene il fiato sul collo Filippo Belloni su Discolo, secondo. Terzo ancora Puddu questa volta su Demoni.

Spunti interessanti, su cavalli e fantini, per i capitani che continuano a guardare con occhio attentio i cavalli big. Perché, ad ora ma deve esserci ancora l’estrazione, nulla è deciso sull’eliminazione dei migliori. Da segnalare semmai qualche brivido nelle corse della mattina (accenni di scivolata anche nel pomeriggio) iniziate in ritardo per il fondo ancora bagnato. A rompere il ghiaccio è stato Federico Fabbri su Corinne Clar che vince davanti ad Andrea Coghe (ieri era il suo compleanno) su Dolcecomelanutella. Bella galoppata anche quella di Francesco Caria su Entu de bardu, che fa sua la seconda corsa davanti a Puddu su Duce, terzo Belloni su Eschilo de Aighenta. Non manca l’esperienza a Veranu che conquista il successo con Alessandro Chiti, bene Puligheddu su Tornada (secondo) e Antonio Mula, terzo con Volpino.

Bellissima notizia intanto in casa di Giuseppe Zedde: sua moglie Federica è infatti in dolce attesa.