MAURIZIO COSTANZO
Cronaca

Siena, il Comune vince la 'guerra delle antenne'

La controversia si protraeva dal 2006

Comune di Siena

Siena, 18 luglio 2024 - Il Comune di Siena, al termine di un contenzioso durato 18 anni ha vinto la cosiddetta 'guerra delle antenne', controversia che si protraeva dal 2006 a seguito della decisione dell'amministrazione comunale di eliminare le antenne e le parabole dai tetti degli edifici del centro dove il segnale, però, fu portato attraverso la fibra ottica. Una serie di imprese private avviò ricorsi contro questa decisione del Comune. «Nei giorni scorsi il ministero delle imprese e del Made in Italy ha trasmesso una relazione all'amministrazione comunale, in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato numero 5904 del 2021», spiega l'amministrazione comunale evidenziando che «la relazione conferma la legittimità dell'operato del Comune di Siena, che ha realizzato e messo in esercizio un sistema in grado di captare il segnale radio-televisivo via etere (mediante un'antenna centralizzata) e di canalizzarlo nella rete in fibra ottica (Hfc) di Telecom Italia, tramite la quale raggiunge le utenze private». «Il ministero - sottolinea il Comune - ha tenuto conto del profilo di tutela culturale e paesaggistica perseguito dal Comune di Siena, a seguito della eliminazione volontaria delle singole antenne presenti nel centro storico Patrimonio dell'umanità Unesco dal 1995; Questo intervento ha permesso di preservare e valorizzare il patrimonio paesaggistico della città, eliminando le numerose antenne che deturpavano i tetti delle abitazioni». Il Comune è stato assistito nell'iter giudiziario dall'avvocato Fabio Pisillo. «Con questa conferma ufficiale - conclude la nota -, il Comune di Siena considera definitivamente conclusa e vinta la 'guerra delle antennè, sia sotto il profilo risarcitorio - a seguito di specifica domanda avanzata da diverse emittenti televisive e definita favorevolmente per l'ente con la sentenza della Corte d'Appello di Firenze numero 2122 del 2023 - sia sotto il profilo amministrativo, essendo stato chiarito che l'amministrazione comunale non necessita di autorizzazioni».

Maurizio Costanzo