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9 apr 2022
9 apr 2022

Sette mamme con bimbi disabili a Montarioso

Trasferimento lampo grazie alla Caritas da Kharkiv a Siena. E scatta la raccolta fondi per i piccoli di Don Orione in fuga dalle bombe

9 apr 2022
Il gruppo di mamme ucraine appena arrivate a Siena
Il gruppo di mamme ucraine appena arrivate a Siena
Il gruppo di mamme ucraine appena arrivate a Siena
Il gruppo di mamme ucraine appena arrivate a Siena
Il gruppo di mamme ucraine appena arrivate a Siena
Il gruppo di mamme ucraine appena arrivate a Siena

La prima cosa che hanno domandato appena arrivati nell’ex seminario di Montarioso è stato: "C’è il WiFi? Come faremo a seguire le lezioni di scuola?". I volontari Caritas li hanno rassicurati, acceso internet, portato la spesa. Un piccolo tesoro che sette bambini disabili arrivati due giorni fa dall’Ucraina con le loro mamme, hanno trovato a Siena. È qui che la Caritas li proteggerà grazie alla collaborazione con l’Opera Don Orione, che con l’associazione ‘Amici per la pelle onlus’, si sta occupando dell’accoglienza di bimbi profughi con diverse disabilità.

Proprio per loro ha avviato una raccolta di fondi: sarà destinata a favore delle missioni dell’Opera Don Orione in Ucraina. In particolare per il centro coordinato dalle Suore di Don Orione a Korotycz, nelle vicinanze di Charkiv, dove vengono accolte 40 mamme e bambini, che non sono riuscite a spostarsi e vivono con loro questo momento di grande tensione e per il monastero Don Orione di Leopoli dove i religiosi orionini hanno realizzato un centro di accoglienza per i rifugiati. La Caritas diocesana è in contatto con la curia generale dell’Opera Don Orione per avere giorno per giorno l’aggiornamento sulla situazione.

L’ennesima opera di accoglienza messa in campo dalla Caritas rinsalda il filo di solidarietà fra il monastero ucraino e Siena. "La richiesta di ospitarli – spiega la referente Caritas, Anna Ferretti – era arrivata giovedì sera alle 19. Poche ore dopo, intorno alle 1 di notte, sono arrivati a Firenze e da lì sono stati portati a Siena: ogni bambino si trova in camera con la propria mamma e abbiamo già a disposizione una mediatrice culturale".

L’accoglienza è stata lampo e ha permesso di dare un tetto ai piccoli, ma anche regalare loro un sorriso. "Al momento le persone in fuga dall’Ucraina ospitate dalla Caritas sono 21 a Siena e 23 a Colle Val d’Elsa per quasi un totale di 45 persone. Buona parte degli altri – aggiunge Ferretti – è ospitato da nuclei familiari come dimostrano i dati della Regione, relativi a martedì scorso: su 7.342 arrivi in Toscana 809 persone erano ospitate nei Cas e 727 in alberghi: il resto, un buon 90 per cento è finito nella rete dell’accoglienza familiare. Per quanto riguarda i piccoli appena arrivati in città a Montarioso posso dire che seguiranno la didattica a distanza come richiesto da loro e che sperano di tornare presto a casa".

Il lavoro della Caritas non si ferma. Tutti coloro che vorranno aderire all’iniziativa in favore dei piccoli con disabilità in fuga dalla guerra potranno inviare la propria offerta alla Fondazione Opera Diocesana per la carità - onlus con la causale Progetto Ucraina sul conto corrente bancario 631748.86 presso Monte dei Paschi di Siena Iban IT24Q0103014216000063174886.

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