Scuole di specializzazione di Medicina: "Numeri fuorvianti, i dati a fine anno"

Anna Ferretti cita un articolo sulla crisi della Chirurgia generale. La replica di Dotta

Scuole di specializzazione di Medicina: "Numeri fuorvianti, i dati a fine anno"
Scuole di specializzazione di Medicina: "Numeri fuorvianti, i dati a fine anno"

"Il nostro Ateneo ha avuto richieste solo per il 57% dei posti a bando, a confronto dell’80% a Firenze e Pisa; se è vero che la riduzione tocca tutti gli atenei il nostro è il più penalizzato. Il dato più allarmante e che perdura nel tempo è quello di Chirurgia generale, Siena non ha avuto nessuna richiesta a fronte di Pisa 11 su 11, Firenze 12 su 16. Credo che il Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e neuroscienze guidato dal professor Francesco Dotta, si debba interrogare seriamente su questi dati". Anna Ferretti, consigliere comunale, rilancia l’articolo di Repubblica Firenze in cui si parla di ‘crisi delle scuole di specializzazione mediche e di scarsa attrattività di Siena’. Al centro della polemica le scuole specialistiche di Medicina: i neo-dottori si iscrivono superando un test nazionale, in base al punteggio scelgono fra le varie università.

"Non commento un articolo fuorviante e infondato – dice il professor Dotta, delegato alla sanità dell’Università -: il nostro ateneo mantiene l’accreditamento da parte del Ministero delle sue 33 scuole di specializzazione, con 280 borse di studio. Gli aspiranti specializzandi hanno partecipato al test di ammissione il 14 luglio e solo dieci giorni fa il Mur ha comunicato alle Università le scuole accreditate e le borse di studio di ognuna. Questi numeri fanno riferimento solo alle prime scelte dei candidati, con i primi in graduatoria che scelgono la sede e la scuola, gli altri devono aspettare gli scorrimenti delle liste. Da qui a fine anno ci saranno altre rotazioni, solo allora sarà possibile fare un’analisi. Come ogni anno, alla fine i posti ora vacanti si andranno a riempire".

L’articolo parla, per Siena, di solo 7 posti assegnati su 32 ad Anestesia; 3 su 10 a Geriatria. "Chirurgia generale (13 posti a Siena) è poco attrattiva ovunque – ancora il professor Dotta -, negli ultimi anni è stato opzionato solo il 50% dei posti in tutta Italia. In passato a Siena sono rimaste non assegnate borse per Anestesia (32 posti quest’anno), genetica medica e Emergenza-urgenza (31): sono corsi di specializzazione affascinanti ma molto difficili, che soffrono la mancanza di vocazione. E sono anche i corsi cui sono assegnati più posti. Per quanto riguarda cardio-chirurgia l’abbiamo persa anni fa, per mancanza di requisiti dei docenti e oggi partecipiamo alla rete della scuola di Firenze".

p.t.