Il Santa Maria della Scala diventa ufficialmente il punto di riferimento artistico e culturale della città. E’ quanto sancito dalla Commissione che si è riunita ieri sera votando (con il solo ’no’ del capogruppo del Pd Alessandro Masi) lo Statuto dell’ex Spedale. I lavori dei commissari (Massimo Castellani e Orazio Peluso di Forza Italia, Pierluigi Piccini di ’Per Siena’, Andrea Piazzesi del gruppo misto e lo stesso Masi del Pd) si sono svolti alla presenza del sindaco Luigi De Mossi (foto), che ieri...

Il Santa Maria della Scala diventa ufficialmente il punto di riferimento artistico e culturale della città. E’ quanto sancito dalla Commissione che si è riunita ieri sera votando (con il solo ’no’ del capogruppo del Pd Alessandro Masi) lo Statuto dell’ex Spedale. I lavori dei commissari (Massimo Castellani e Orazio Peluso di Forza Italia, Pierluigi Piccini di ’Per Siena’, Andrea Piazzesi del gruppo misto e lo stesso Masi del Pd) si sono svolti alla presenza del sindaco Luigi De Mossi (foto), che ieri ha incassato il via libera alla nascita di una Fondazione di partecipazione, nella quale il Comune di Siena ha il ruolo di socio promotore. La Fondazione sarà pubblico-privata e vedrà l’ingresso di associazioni del terzo settore, ma anche di privati, fondazioni e istituzioni. I prossimi passi prevedono la nomina di un comitato scientifico e del consiglio d’amministrazione che sarà a sua volta chiamato a pubblicare un bando per la scelta del direttore, da selezionare in base ai requisiti richiesti dal Mibact. Si tratta comunque di una fase che viene definita "di rodaggio", dal momento che il Cda resterà in carica fino al 31 dicembre 2023, per evitare sfalsature con la giunta che sarà in carica dal 2024.

Quanto alla destinazione del prestigioso contenitore, vi sono previste non solo mostre e convegni, ma anche didattica e produzioni culturali. L’idea è di attrarre al Santa Maria della Scala proposte che vadano al di là dei confini cittadini e regionali, portando a Siena progetti di respiro internazionale, anche nell’ottica del rilancio complessivo di un’economia locale penalizzata dal Covid. Il prossimo passaggio sarà la discussione dello Statuto dell’ex Spedale in Consiglio comunale, dove poi si procederà all’approvazione definitiva. Sebbene si voglia imprimere una forte accelerazione al progetto complessivo, pare che ci siano tempi stretti per riuscire a inserire questo importante argomento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, che è in calendario mercoledì 24. E’ infatti necessario che lo Statuto del Santa Maria della Scala passi prima in conferenza dei capigruppo, dove sono previste ulteriori limature al testo in esame. Al momento pare quindi probabile che l’approvazione definitiva dell’atto possa essere rinviata al mese di marzo, anche se non si escludono sorprese dell’ultima ora. Il rilancio dell’ex Spedale è infatti ai primi posti nella lista delle priorità del sindaco De Mossi che, dopo circa sei mesi di lavoro in commissione, ora rifiuta ogni ipotesi di ritardo al progetto.

Cristina Belvedere