Rubano statua al ristorante I clienti si scattano selfie in strada: sei denunciati

Il cuoco rubato nel locale di Castellina in Chianti era una sorta di mascotte. I carabinieri hanno trovato i ladri-goliardi grazie alla videosorveglianza.

Rubano statua al ristorante  I clienti si scattano selfie   in strada: sei denunciati
Rubano statua al ristorante I clienti si scattano selfie in strada: sei denunciati

Una sorta di portafortuna per la ristoratrice, quella statua. Di poco valore e certo non artistica a cui tuttavia era affezionata. Rappresentava un cuoco e l’aveva accompagnata nella sua ormai lunga attività fra tavoli, clienti e fornelli. Una sorta di ’beniamino’ che un gruppo di turisti, a pranzo al suo ristorante nel periodo di Pasqua, le aveva portato via. Una goliardata, forse dovuta ad un bicchiere di troppo. Magari solo per farsi qualche selfie con la statua e divertirsi. Ma la commerciante non l’aveva mandata giù. Si era rivolta ai carabinieri che, concluse le indagini, hanno denunciato sei persone. Tre ragazzi ed altrettante ragazze: due sono della provincia di Arezzo, i restanti stranieri residenti a Firenze. Tutti di età fra i 35 e i 33 anni. Che sono stati segnalati alla procura dai militari della compagnia di Poggibonsi per furto in concorso aggravato dall’aver agito per motivi futili. Per la cronaca, come in ogni goliardata che si rispetti, c’è stato un semi-lieto fine: i presunti responsabili, forse in preda al rimorso, sono tornati a Castellina in Chianti per restituire alla ristoratrice la statua del cuoco ben felice di riaverla nella propria attività. Valuterà ora se ritirare o meno la querela per il singolare furto.

Capita che il valore affettivo e simbolico delle cose superi quello commerciale. E quanto accaduto all’attività di Castellina in Chianti ne è la dimostrazione. I fatti, come detto, risalgono al periodo di Pasqua appena passato. Il paese era stato preso d’assalto dai turisti e i ristoranti hanno fatto il pienone di avventori, giunti per apprezzare le tante specialità che offre il territorio. Sei giovani, tre ragazzi e tre ragazze, due dei quali residenti nell’Aretino, che avevano scelto Castellina in Chianti come meta per trascorrere le vacanze di Pasqua, hanno pranzato in un ristorante del posto, caratterizzato dalla presenza di una statua di 80 centimetri raffigurante un cuoco, la cui opulenza consigliava l’ingresso nel locale. Dopo aver mangiato e bevuto, probabilmente complice qualche bicchiere di troppo, i sei ragazzi, secondo l’ipotesi accusatoria, si sarebbero resi responsabili del ’rapimento’ della statua. Se l’erano messa sotto braccio, hanno poi svelato le telecamere di videosorveglianza, scattandosi foto e portandola in giro. Tutto sotto gli occhi elettronici: i carabinieri della stazione locale li hanno scovati subito.

La.Valde.