
L’incidente a Montalcino (foto dalla pagina Fb del Comune di Montalcino)
Dopo un giorno e mezzo di grande disagio, è tornata alla normalità la fornitura di gas metano a Montalcino e Castiglion del Bosco. Sabato un incendio aveva distrutto una cabina di regolazione e misura che alimenta il capoluogo di Montalcino e Castiglion del Bosco, l’approvvigionamento di metano di queste località è stato interrotto.
L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco ma le cause sono da accertare e l’impianto è sotto sequestro. Centria, la maggiore società di distribuzione di metano del Gruppo Estra che gestisce il servizio in quell’area, è immediatamente intervenuta con trenta squadre di tecnici, operai e dirigenti rimasti sul posto anche oltre i turni di reperibilità e provenienti da Siena, Arezzo e Prato. Dall’amministrazione comunale di Montalcino giungono i ringraziamenti per quanti hanno contribuito a risolvere il problema: "Dobbiamo ringraziare – dice l’assessore Davide Giorni – le trenta squadre di Centria, giunte in tempi brevi sul posto, che hanno lavorato senza sosta e in condizioni meteo difficili con pioggia e freddo, i vigili del fuoco del nostro distaccamento per la loro professionalità e i carabinieri che ci hanno sempre supportato. Come amministrazione abbiamo cercato di fornire costanti aggiornamenti alla popolazione e in particolare alle strutture sensibili quali la Rsa e il presidio ospedaliero".
La rete è di nuovo in funzione, anche se l’allaccio è provvisorio, grazie alla costante presenza di “camion bombolai” che immettono h24 il gas in rete consentendo così l’uso regolare di fornelli e riscaldamento in tutte le abitazioni e nelle strutture del territorio. "L’operato del personale di Centria, che ringrazio – ha dichiarato Francesco Macrì presidente di Estra – ha reso eloquente il ruolo fondamentale che le aziende pubbliche svolgono per il benessere, la salvaguardia e lo sviluppo delle comunità".
"Il personale – ha dichiarato Roberto Rappuoli, Presidente di Centria – con il suo immediato e professionale intervento ha risolto in tempi brevi il problema. È stato un esempio di eccezionale consapevolezza della loro funzione sociale e di attaccamento all’azienda. Un atteggiamento apprezzato, non solo dal sottoscritto, ma anche dal sindaco di Montalcino e da tutta la cittadinanza che ha esternato in più occasioni il suo apprezzamento". L’area comunque rimane ancora sotto sequestro poiché sono in corso le indagini che dovranno far luce sulle cause dell’incendio.