Pucci, Cisl: "Da Barretta toni sbagliati" a Siena

La Cisl prende le distanze dalle dichiarazioni del dg Barretta delle Scotte, sottolineando l'importanza di una comunicazione e un dialogo differenti per la nomina di un nuovo dg. Riccardo Pucci, segretario generale della Cisl, chiede un incontro al governatore Giani.

"Come Cisl prendo le distanze dalle dichiarazioni del dg Barretta. Bene ha fatto a difendere l’eccelenza dei trapianti, ma un direttore generale non può dire che userà il pugno duro verso i propri dipendenti". Riccardo Pucci, segretario generale della Cisl, parla all’indomani della conferenza stampa del dg delle Scotte.

Però, Pucci: Barretta ce l’aveva con i dipendenti che avrebbero fornito dati errati sui trapianti.

"Non è questo il punto, ma il messaggio che ne deriva. La difesa del lavoro dei professionisti è condivisibile, i toni sono sbagliati".

Ma non ritiene errato, come ipotizzato, diffondere dati sbagliati sui trapianti dall’interno dell’ospedale?

"Se il dg ha sospetti precisi, allora specifichi meglio. Sennò è generico e rischia di mettere in difficoltà tutti i professionisti".

Non era un modo per difendere il policlinico?

"Per quello bastava la parte dei dati e le parole dei medici coinvolti. Sul resto poi non ci si lamenti se c’è chi è preoccupato del clima interno".

Cosa avrebbe dovuto fare allora il dg?

"Per la Cisl, in generale, servirebbero maggiori percorsi di coinvolgimento del personale, da chi riveste un ruolo di garante. Non toni da uomo solo al comando".

Per il governatore Giani, che si è già sbilanciato sul rinnovo, però non è così.

"Mi sono già attivato per chiedere un incontro a Giani. Crediamo che una nomina debba basarsi anche su prerogativa di dialogo e comunicazione differenti".

Orlando Pacchiani