Coronavirus, un caso nel calcio
Coronavirus, un caso nel calcio

Siena, 27 febbraio 2020 - Non presenterebbe più febbre né sintomi influenzali il giocatore 22enne della Pianese calcio (serie C), uno dei due nuovi casi sospetti positivi in Toscana di Covid-19 per i quali la Regione attende la validazione dell'Istituto superiore di Sanità e primo caso tra i calciatori professionisti.

È quanto si apprende dalla stessa società di calcio di Piancastagnaio (Siena) in cui milita il giovane, le cui condizioni già stamani erano state definite buone dalla Regione. Il 22enne, domiciliato ad Abbadia San Salvatore, si trova ricoverato in isolamento, nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Siena.

Proprio oggi, nel giorno in cui è emerso il caso, la squadra sarebbe dovuta tornate ad allenarsi. Invece tutti i giocatori, tra cui altri due avrebbero avuto sintomo influenzali, sono tutti invitati a rimanere nelle loro abitazioni in quarantena, stessa sorte per lo staff tecnico e dirigenti: una trentina in tutto le persone in isolamento volontario fiduciario nei loro luoghi di residenza, sparsi in diverse regioni.

Il 22enne, ha accusato i primi malesseri il 23 febbraio in albergo ad Alessandria, dove si trovava con la squadra con cui il giorno successivo avrebbe dovuto giocare contro la Juve Under 23. Non è però sceso in campo ed una volta tornato nel Senese avrebbe richiesto spontaneamente di effettuare il tampone per il Covid-19: gli è stato fatto a casa ieri e il primo risultato, positivo, è arrivato la nella notte. 

La Juventus fa sapere che nessun giocatore della Juventus under 23 ha accusato sintomi che possano far temere un contagio da coronavirus dopo la partita di domenica scorsa, ad Alessandria, contro la Pianese Il club bianconero sta tuttavia monitorando la situazione.

L'intera squadra di calcio della Pianese è stata messa in quarantena, secondo quanto si apprende dal Comune di Livorno dopo che un 21enne livornese, che gioca nella stessa formazione, sarà posto in isolamento in città. Il sindaco di Livorno Luca Salvetti ha comunicato oggi durante la seduta del consiglio comunale che sta predisponendo un'ordinanza per l'isolamento domiciliare del giovane. Il 21enne, che attualmente non ha sintomi, appena appreso che il compagno della Pianese è positivo al virus, ha subito informato l'Asl Toscana nord ovest, e ha attivato spontaneamente la procedura per l'autoisolamento. "Questa notizia - ha detto il sindaco Salvetti - dimostra da un lato il corretto funzionamento della macchina di prevenzione, dall'altro e lo spirito collaborativo dei cittadini e in particolare il grande senso civico di questo giovane livornese".

LA LEGA PRO - "La salute è al primo posto. Il protocollo sanitario è seguito rispettando l'iter previsto tra autorità sanitarie e club. Quando ci verrà comunicato lo stato della situazione, ci adegueremo a quanto verrà prescritto dalle autorità competenti. Sulla base di ciò verrà allineata la parte sportiva". Lo ha dichiarato attraverso una nota il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli in riferimento alla situazione che sta vivendo la Pianese.

Intanto è stato chiuso  temporaneamente per «operazioni di sanificazione» l'hotel alla periferia di Alessandria dove ha soggiornato la Pianese, la squadra toscana di Serie C del calciatore positivo al test sul Coronavirus. Il provvedimento è stato deciso con un'ordinanza contingibille e urgente firmata - in assenza del sindaco - dal vicesindaco Davide Buzzi Langhi, in ottemperanza alle disposizioni dell'ASL alessandrina. L'albergo potrà essere riaperto solo dopo il nulla osta da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica.