ORLANDO PACCHIANI
Cronaca

Pierini sarà vicesindaco a Perugia. Nomina attesa nel fine settimana

Lo storico dell’arte ha guidato per otto anni la Galleria nazionale e il Polo museale dell’Umbria, in precedenza la Galleria civica di Modena, il Palazzo delle Papesse, il Museo diocesano di Pienza.

Pierini sarà vicesindaco a Perugia. Nomina attesa nel fine settimana

Pierini sarà vicesindaco a Perugia. Nomina attesa nel fine settimana

La neo sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi scioglierà le riserve probabilmente tra venerdì e sabato, in vista del consiglio di insediamento di lunedì, ma salvo sorprese la casella di vicesindaco e assessore alla cultura è già assegnata a un senese: si tratta di Marco Pierini, reduce da otto felici anni alla guida della Galleria nazionale dell’Umbria di Perugia e del Polo museale regionale dell’Umbria. Scaduto il doppio incarico, Pierini - dopo essere stato in corsa per il Museo e Real bosco di Capodimonte, affidato poi a Eike Schmidt - è in realtà ancora nella terna finale per guidare La Venaria reale, primo in graduatoria dopo la selezione.

Ma intanto è stato chiamato alla sua prima esperienza amministrativa dopo venticinque anni alla guida di prestigiose istituzioni culturali: dal 1998 al 2007 direttore del Museo diocesano di Pienza, dal 2002 al 2010 alla guida del Centro d’arte contemporanea Palazzo delle Papesse, dal 2010 al 2014 direttore della Galleria civica di Modena, dal 2015 a pochi mesi fa direttore delle principali realtà museali umbre.

A Perugia ha svolto un lavoro da tutti riconosciuto di grande valore. Non a caso il suo successore, Costantito D’Orazio, appena insediato ha dichiarato: "Le linee guida non possono prescindere dal lavoro svolto da Pierini. Chi si insedia oggi si può solo lavorare a una valorizzazione di ciò che il gruppo di lavoro da lui guidato ha compiuto negli otto anni della sua direzione".

Ma non c’è solo l’aspetto di competenza tecnica, innegabile, alla base dell’imminente nomina. Perché Pierini ha stretto negli anni un forte legame con la comunità perugina e umbra, grazie anche a una capacità relazionale e di comprensione del territorio non banale. Un impronta che aveva lasciato anche a Modena (prima di andarsene per divergenze con la giunta comunale) e prima ancora quando era stato chiamato a guidare le Papesse nella fase più difficile, quando le istituzioni cittadine decisero di staccare la spina a quell’esperienza.

Ora per Pierini, diplomato nel 1985 al liceo classico Piccolomini, laureato in Estetica con Alberto Olivetti e specializzato in Archeologia e Storia dell’Arte con Enrico Crispolti, dottore di ricerca ancora in Estetica sempre con il professor Olivetti, si apre un altro percorso di vita.

"Amici, credo che sia/meglio per me cominciare/a tirar giù la valigia", scrisse a conclusione dell’esperienza alla Galleria. Ora quella valigia sta per tornare al suo posto a Perugia.