Parte da Asciano la corsa alla candidatura Unesco per le Crete

L'amministrazione di Asciano ha formalizzato una dichiarazione di intenti al Ministero dell'Ambiente per candidare il territorio come Riserva della Biosfera dell'UNESCO. Coinvolte associazioni, operatori e soggetti di riferimento del territorio. Un progetto partecipativo per definire politica e struttura di gestione della riserva.

Parte da Asciano la corsa alla candidatura Unesco per le Crete
Parte da Asciano la corsa alla candidatura Unesco per le Crete

"Un vero e proprio percorso partecipativo dal basso nella forma di laboratorio. In questo percorso sono coinvolte associazioni, operatori e soggetti di riferimento del territorio. Un progetto che si è trasformato in progetto di area". Spiega così la vice sindaco di Asciano, Lucia Angelini, la presentazione di una dichiarazione di intenti affinché questo territorio venga riconosciuto come Riserva della Biosfera. La dichiarazione è stata formalizzata al ministero dell’Ambiente. Si tratta di un importante passo preliminare verso il dossier per la candidatura all’Unesco. La dichiarazione di intenti è stata formalizzata avendo come fine la candidatura di Asciano e delle Crete al comitato tecnico nazionale del dicastero di Ambiente e sicurezza energetica. Si tratta soltanto di un primo avanzamento lungo un percorso che vede come traguardo la candidatura a Riserva della Biosfera dell’Unesco, l’Agenzia Onu volta a promuovere pace e sicurezza attraverso la cooperazione internazionale nei campi di istruzione, arti, scienze e cultura.

"La nostra amministrazione – afferma Angelini – si è fatta promotrice del progetto denominato ’I valori Unesco e il territorio delle Crete Senesi’. Abbiamo svolto un percorso laboratoriale finalizzato alla conoscenza del patrimonio culturale naturale, materiale e immateriale che caratterizza Asciano e Crete. Nel corso del lavoro preparatorio è stato redatto e presentato un questionario dal titolo: ’I valori Unesco e il territorio delle Crete Senesi, conoscere convenzioni e programmi dell’Agenzia per l’interpretazione del territorio’".

In questo percorso, sono state coinvolte le amministrazioni locali limitrofe che hanno adottato specifici atti di indirizzo. Si tratta di Buonconvento, Monteroni d’Arbia, Rapolano Terme Trequanda. Fra i soggetti sostenitori anche la Regione Toscana, la Provincia di Siena e il confinante Comune di Montalcino. Per questo la municipalità del Garbo si è fatta promotrice di un gruppo di lavoro che argomenterà e contestualizzerà i criteri definiti nel quadro statutario.

Nei prossimi mesi e anni il gruppo individuerà le parti della Riserva da destinare alle tre funzionizonazioni avvalendosi anche di accordi ad hoc con università, enti di ricerca e professionisti di settore per acquisire informazioni specifiche e condurre ricerche. Tali approfondimenti saranno propedeutici all’allestimento del dossier di candidatura.

Prevista anche la sottoscrizione di un protocollo di intesa che definisca politica e struttura di gestione della riserva.